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La IV edizione di Atletica del cuore

ATLETICA DEL CUORE
Percorsi formativi gratuiti sul rapporto tra pedagogia e arte della scena
dal 20 al 23 novembre al MAD. Murate Art District (ex Le Murate. Progetti Arte Contemporanea)

Scoprire l’arte della scena
Dal 20 al 23 novembre torna Atletica del Cuore il percorso di formazione gratuito e aperto a tutti con laboratori di danza, musica e teatro, la lettura pubblica del regista e drammaturgo Marco Martinelli e un convegno con ospiti da tutta Italia.

Quattro giorni di laboratori e pratiche, una lettura pubblica e una giornata di convengo per approfondire il rapporto tra pedagogia e arte della scena con tantissimi ospiti provenienti dal mondo universitario e dello spettacolo.
Dal 20 al 23 novembre MAD. Murate Art District (ex Le Murate. Progetti Arte Contemporanea) ospiterà la IV edizione di Atletica del cuore, il percorso formativo gratuito rivolto a studenti, educatori, docenti e artisti ma anche a tutti coloro che sono interessati a scoprire il legame tra rito e comunità.

L’evento aperto a tutti è strutturato in tre percorsi (A/B/C) ognuno dei quali prevede la partecipazione ad uno dei tre laboratori condotti da operatori, attori e performer; all’ascolto della lettura pubblica del regista, drammaturgo e fondatore di Teatro delle Albe di Ravenna Marco Martinelli (venerdì 22 novembre alle ore 18.30); e al convegno conclusivo del percorso di formazione Pedagogia diffusa: i riti del teatro nelle comunità possibili con gli interventi di oltre dieci ospiti tra artisti, docenti e operatori culturali (sabato 23 novembre dalle ore 10.00 alle ore 17.00).
La partecipazione a uno dei tre laboratori, alla lettura pubblica e al convegno costituisce un percorso formativo completo per avvicinarsi e comprendere il rapporto tra arte e pedagogia.

Atletica del cuore è un progetto FOSCA, con il contributo di Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Comune di Firenze e Mus.E – MAD. Murate Art District.

I laboratori

I laboratori si svolgono da mercoledì 20 a venerdì 23 novembre dalle ore 16.30 alle 19.30 presso MAD Murate Art District (ex Le Murate. Progetti Arte Contemporanea), Firenze.

Percorso A
Il laboratorio ideato da Cesare Torricelli e condotto insieme al performer e coreografo Mosé Risaliti dal titolo Cura Su_ Avere cura di sé. Spazio di allenamento e ricerca sulle tecniche del corpo e dell’attore, affronta il tema della presenza scenica. Il laboratorio mette al centro l’importanza del prendersi cura di sé stessi e del come comunicare con l’altro.
Torricelli è specializzato in percorsi di teatro sociale in cui realizza laboratori e spettacoli con persone diversamente abili, minori migranti e pazienti psichiatrici. La sua tecnica di lavoro si sviluppa prendendo spunto da varie discipline: dallo yoga alla danza contemporanea, dalla bioenergetica al canto. È tra i fondatori del Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.

Percorso B
Danzatrice e psicologa Marta Bellu ha ideato il laboratorio di danza contemporanea In/contro che prevede una parte di pratica fisica e scenica e termina con una riflessione sull’esperienza fatta. In\contro indica un movimento di avvicinamento verso “l’altro”, un atto di inclusione e accoglienza tra due persone che permette la conoscenza reciproca, scambio e danza.
Dal 2013 Bellu si occupa di progetti di corpo, espressione e ricerca in ambito sociale in particolare con persone affette da disabilità intellettiva, collaborando per diversi anni con L’Associazione Trisomia21 e Il Vivaio del Malcantone, con cui dal 2014 porta avanti un lavoro di ricerca sul movimento con un gruppo di ragazzi con Sindrome di Down. Attualmente lavora come danzatrice con Cristina Rizzo e con il Gruppo Nanou, e frequenta il Master in Neuroscienze e Pratiche Contemplative dell’Università di Pisa.

Percorso C
Fiaba. Laboratorio sull’arte della scena finalizzato all’utilizzo rituale delle fiabe in contesti educativi è il percorso ideato e realizzato da Katiuscia Favilli e dal musicista e musicoterapeuta Davide Woods, all’interno di Murate Art Lab. La fiaba è una forma di narrazione metaforica della realtà, un antico strumento di accompagnamento nelle tappe della crescita per imparare ad affrontare temi quali lo sviluppo, il lutto, la separazione. Il percorso è strutturato in una parte teorica e in una pratica di lavoro sul corpo, sulla voce e tecniche di improvvisazione legate alla musica e al suono.
Katiuscia Favilli si occupa di arti performative come pratica di scena e progettazione, è formatrice in ambito artistico ed educativo declinando la pratica del teatro come strumento di esplorazione del sé, capacità relazionale, crescita del proprio potenziale e delle proprie capacità individuali. Attualmente collabora con il dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze.
Davide Woods lavora presso i Centri di Salute Mentale di Firenze, in strutture residenziali, in centri diurni e in carcere, sperimentando e adattando ai contesti diverse tecniche di musicoterapia. È docente del corso di musicoterapia di Firenze e svolge attività di formazione in corsi, seminari e workshop in Italia e all’estero. Inoltre, collabora con il progetto Music and Resilience Support nella formazione di musicisti in sostegno alle popolazioni migranti.

Per partecipare ai laboratori non occorre avere conoscenze pregresse.
Per iscriversi inviare una mail a formazione@fosca.eu

Lettura Pubblica

Venerdì 22 novembre la lettura pubblica del decalogo Farsi Luogo. Varco in 101 movimenti (Edizione Cue Press); un intenso scritto di poetica del teatro del drammaturgo e regista teatrale Marco Martinelli.
Nel suo decalogo in 101 punti Martinelli racconta del teatro come di un luogo vivo, uno spazio in cui riunirsi e confrontarsi e in cui tutti i partecipanti (dallo spettatore all’attore, ma anche regista, critico, tecnico e drammaturgo) danno vita a una comunità.
Farsi Luogo è un manifesto sull’utilità del teatro come collante sociale, in cui il drammaturgo rappresenta il teatro come un luogo in cui è possibile il confronto con le contraddizioni della vita sociale. È sul palco che è necessario mettere in scena i problemi della società, sempre mescolando realtà e finzione (venerdì 22 novembre alle ore 18.30).

A seguire dialogo con l’artista a cura di Giulio Sonno, critico e consulente artistico, caporedattore della rivista Paper Street.

Marco Martinelli è il fondatore con Ermanna Montanari di Teatro delle Albe di Ravenna. I suoi testi sono pubblicati e messi in scena in Europa, Cile, Brasile, Senegal e Stati Uniti. Tra i numerosi riconoscimenti sette Premi Ubu “come regista, drammaturgo e pedagogo”. Inoltre, Martinelli è fondatore della “Non-scuola”, pratica teatrale pedagogica con gli adolescenti che è diventata un punto di riferimento in tutto il mondo.

Il Convegno

La giornata di sabato 23 novembre è dedicata al convegno Pedagogia diffusa: i riti del teatro nelle comunità possibili. Pratica dell’arte come generatrice di spazi di condivisione, collante sociale, rituale e comunitaria. Grazie agli interventi di docenti universitari e ricercatori si riflette sulle infinite possibilità dell’arte di creare comunità.
Gli operatori culturali, gli attori e i registi raccontano i progetti e i percorsi di formazione che hanno realizzato e messo in scena in questi anni per mostrare come il lavoro con le comunità presenti sul territori possa costituire un collante sociale.

Tra gli interventi Stefano Té presenta lo spettacolo Moby Dick, da cui è tratto un docufilm in concorso al Rome Independent Film Festival di Roma. Lo spettacolo fonde danza, teatro di strada, arti circensi e musica; insieme agli oltre 20 attori e artisti vanno in scena studenti, gruppi sociali presenti sul territorio, carcerati e migranti (sabato 23 novembre dalle ore 10 alle ore 17).

Intervengono Renato Bandoli, attivista teatrale ed Enrico Casale, attore, regista e drammaturgo della Compagnia Gli Scarti di La Spezia. Laura Corbella, ricercatrice di Pedagogia del corpo all’ Università Bicocca di Milano. Valentina Gensini, storica dell’arte, curatrice e direttrice artistica di MAD (Murate Art District); Ilaria Fontanelli, fondatrice dell’associazione culturale Geometria delle Nuvole, Cecina – Livorno. I ragazzi del Progetto DOGs e di Unicef Teatro: Cecilia Bertini, Matteo Calautti, Lorenzo Capitani, Michel Donamon, Valeria Lamastra, Sara Macheda, Federico Mosca, Margherita Nardo, Karamo Toure, Sofia Vanni. Daniela Meacci, docente di lettere presso l’Istituto Comprensivo Caponnetto di Firenze. Paolo Mottana, professore di Filosofia dell’educazione ed Ermeneutica all’Università Bicocca di Milano. Stefano Té, direttore artistico del Teatro dei Venti di Modena. Daniele Torrini, formatore teatrale, fondatore del Teatro dell’inutile di Bagno a Ripoli di Firenze. Progetto Caleidoscopio2, vincitore del bando NESSUNO ESCLUSO, finanziato da Fondazione CR Firenze e Il Cuore si Scioglie ONLUS. Progetto EAR – Forming active European Citizens through the dialectical method and theater, a cura del Dott. Professore Riccardo Bettini dell’Università degli Sudi di Firenze.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

Per informazioni: info@fosca.eu
Il programma completo su www.fosca.eu

Fosca, è un progetto nato nel 2006 dall’idea di Caterina Poggesi. Fosca è una rete in continua definizione che mira a creare spazi di indagine e riflessione nella cultura contemporanea, attraverso creazioni nell’ambito delle arti performative e visive. All’interno delle varie iniziative ogni volta collaborano artisti e neofiti diversi, legati ai tratti specifici dell’opera. Fosca non vuole essere una formazione di persone, piuttosto un insieme di collaborazioni e vissuti, in continua mutazione fra soggetti, linguaggi, territori e ambiti disciplinari. È uno spazio mentale che trova la sua manifestazione in azioni concrete nella ricerca artistica e nello studio dei linguaggi della contemporaneità, occupandosi trasversalmente di cultura, educazione, socialità, scienze umane. È un progetto di creazione, produzione e promozione artistica di spettacoli, laboratori, eventi, momenti di studio, mostre, pubblicazioni, trasmissioni radiofoniche. Fosca è un network multidirezionale in continua evoluzione e come tale opera.

Programma

Mercoledì 20 novembre
Laboratori dalle 16.30 alle 19.30
Cura Su_ Avere cura di sé con Cesare Torricelli e Mosé Risaliti
In/contro con Marta Bellu
Fiaba con Katiuscia Favilli e Davide Woods

Giovedì 21 novembre
Laboratori dalle 16.30 alle 19.30
Cura Su_ Avere cura di sé con Cesare Torricelli e Mosé Risaliti
In/contro con Marta Bellu
Fiaba con Katiuscia Favilli e Davide Woods

Venerdì 22 novembre
Laboratori dalle 16.30 alle 19.30
Cura Su_ Avere cura di sé con Cesare Torricelli e Mosé Risaliti
In/contro con Marta Bellu
Fiaba con Katiuscia Favilli e Davide Woods

Lettura pubblica alle ore 18.30
Farsi Luogo. Varco in 101 movimenti di e con Marco Martinelli.
A seguire dialogo con l’artista a cura di Giulio Sonno.

Sabato 23 novembre
Convegno dalle ore 10 alle ore 17.00
Pedagogia diffusa: i riti del teatro nelle comunità possibili

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