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    Il ‘Giffoni Film Festival’ si fa in quattro

    Come un buon amico, nei momenti di difficolta’, spinge
    sull’acceleratore e da’ fondo alle sue energie per riuscire ad
    essere vicino ai suoi ragazzi: i giurati. L’emergenza sanitaria
    vissuta, imponeva una riformulazione dei percorsi finora seguiti.
    Lo imponevano i protocolli, che richiamano fortemente alla
    prudenza. Ecco perche’ quest’anno il Giffoni si dividera’ in
    quattro momenti diversi, modulati in base al target di eta’ dei
    jurors, ai quali, ancora di piu’, sara’ garantito il massimo
    della sicurezza.
    La prima tranche si svolgera’ a Giffoni Valle Piana dal 18 al
    22 agosto, la seconda dal 25 al 29 agosto, la terza tra settembre
    e novembre e la quarta dal 26 al 30 dicembre. “Giffoni per
    quest’anno si fa in quattro: avremo per la prima volta nella
    storia quattro momenti e ben sei mesi continuativi di attivita'”,
    ha detto Gubitosi, durante la conferenza di presentazione della
    50esima edizione, in streaming su Zoom. Tutte le sezioni che
    compongono le giurie storiche di Giffoni sono confermate: +6,
    +10, +13, +16, +18. I giffoners di +16 e +18, protagonisti della
    prima parte, saranno presenti a Giffoni in 305 e 1.300 negli hub
    italiani e internazionali. I giffoners di +13 – 305 a Giffoni e
    1.100 negli hub italiani e internazionali – saranno protagonisti
    della seconda parte della kermesse.
    Per ora, come ha specificato Gubitosi, i giovani giurati della
    prima e della seconda parte della kermesse sono campani. “Si
    vedra’ successivamente se alcune rappresentanze da varie regioni
    italiane potranno prendere parte anche fisicamente al festival”,
    ha affermato il direttore.
    La terza fase, da settembre a novembre, e’ riservata alle
    Universita’ italiane, agli hub europei, alle nuove masterclass,
    al tour in Italia per il cinquantennale, alla produzione del film
    sui cinquant’anni di Giffoni, ai progetti di innovazione. Non
    mancheranno anche le web Masterclass attraverso il confronto con
    artisti, uomini e donne di cultura, di legge, di medicina, delle
    Istituzioni, profili professionali diversi insomma ma anche
    associazioni, organizzazioni nazionali ed internazionali per
    mantenere quanto piu’ aperto possibile l’orizzonte dei giffoners.
    Sono questi i mesi delle ‘Creative Weeks’, a cui prenderanno
    parte rettori, direttori di dipartimento e docenti delle
    principali universita’. Da settembre a novembre saranno 1500 i
    giovani coinvolti in presenza e 3000 quelli degli hub italiani e
    internazionali. Per sostenere il cinema, ‘Giffoni Opportunity’,
    tra ottobre e dicembre, mettera’ a disposizione dei giffoners, a
    proprie spese, 1000 ticket per entrare gratuitamente nelle sale
    della regione Campania e 1500 in Italia.
    La quarta ed ultima fase vedra’ come protagonisti i giffoners
    di +6 e +10 – che saranno 1.500 bambini e bambine a Giffoni –
    vivranno l’esperienza nel periodo natalizio: dal 26 al 30
    dicembre. Inoltre, “abbiamo aperto trentaquattro ambasciate di
    Giffoni in Italia e diciassette all’estero. Queste ambasciate
    sono state organizzate dagli stessi giffoners”, ha precisato
    Gubitosi. Numeri ridotti, attenzione alle norme di sicurezza e,
    mai come in questa edizione, innovazione e tecnologia. La
    ‘Giffoni Video Factory’, infatti, terra’ collegamenti in
    streaming, realizzera’ programmi speciali, interviste e live per
    far vivere il festival ai giffoners italiani e internazionali.
    Inoltre, nella prima e nella seconda parte della kermesse, Giffoni50 sara’ raccontato anche dai network televisivi per

    presentare il festival alle famiglie italiane. Senza dimenticare
    le anteprime cinematografiche e televisive – ospitate da un’arena
    di circa quattrocento persone a sera – eventi speciali e i
    consueti appuntamenti musicali, che ogni anno animano Giffoni
    Valle Piana. Ulteriori dettagli sul programma saranno comunicati
    nei prossimi giorni.
    Durante la conferenza, Gubitosi ha svelato qualche nome che
    sara’ presente nel lungo periodo del festival. Erri De Luca,
    Maraya Gabriel (commissario europeo alla cultura, innovazione,
    istruzione e gioventu’), Raoul Bova, Sergio Castellitto,
    Benedetta Porcaroli, Valentina Belle’, Giampiero de Concilio,
    Francesco Serpico, Massimiliano Caiazzo, Lorenzo Zurzolo. Sono i
    primi ospiti speciali che hanno dato la loro adesione a ‘Giffoni
    50′. I talent internazionali, invece, non saranno presenti ma si
    collegheranno in streaming per parlare ai ragazzi.
    Tra le novita’ anche una sezione dedicata ai valori che
    esprimono storie di persone comuni. Il format si chiama ‘Storie
    eccezionali di persone speciali’. Tra settembre e dicembre sono
    poi previsti due omaggi a Federico Fellini ed Alberto Sordi. E
    ancora, sempre durante questi mesi si terra’ un tour in 23 comuni
    della Campania. In collaborazione con il Miur, inoltre, si dara’
    vita a ‘School Experience Festival 2′, che coinvolgera’ 10mila
    studenti.
    Da gennaio ad aprile 2021 il viaggio si spostera’ in 52 citta’
    italiane. Il 20 novembre 2020 sara’ il ‘Giffoni day’, studiato in
    tutte le scuole italiane. Questo e’ anche l’anno in cui prende il
    via la prima parte di una nuova iniziativa, ’16 modi di dire
    ciao’: cinque cantieri culturali in Veneto, Sardegna, Basilicata,
    Calabria e Campania per il contrasto alla poverta’ minorile
    educativa. Durera’ sessanta mesi ed e’ stato promosso da
    Fondazione con il Sud. In cantiere anche la realizzazione del
    lungometraggio ‘Giffoni50 il film’. La storia dei cinquant’anni
    della kermesse sara’ raccontata in una graphic novel che nasce
    dalla collaborazione di piu’ attori, come il ‘Comicon’ di Napoli,
    ‘Comicon edizioni’ e ‘Feltrinelli Comics’, con il coinvolgimento
    del suo direttore Tito Faraci per la sceneggiatura. A breve,
    inoltre, inizieranno i lavori per la costruzione del Museo con
    una nuova sala da 500 posti e l’Arena all’aperto per i grandi
    eventi, con una capienza di 5mila posti.

    GUBITOSI: NON HO MAI PENSATO DI NON FARE FESTIVAL

    Roma – “Ci siamo fermati tutti, a febbraio, e a
    Giffoni proprio nel momento in cui c’era l’attesa spasmodica di
    migliaia di ragazzi, in Italia e all’estero, che aspettavano la
    conferma del diploma di giffoners”, ha dichiarato il direttore di
    ‘Giffoni Opportunity’ Claudio Gubitosi, durante la conferenza
    stampa di presentazione della 50esima edizione di ‘Giffoni Film
    Festival’, che si terra’ eccezionalmente da agosto a dicembre, in
    streaming sulla piattaforma Zoom.
    “Parliamo di oltre 15mila richieste su 7mila posti disponibili
    nelle varie sezioni. Immaginate la delusione, ma questa gioventu’
    e’ fantastica perche’ ha mutato questo sentimento in attesa
    rispettosa. Sappiamo tutti che non volevano sentirsi dire che
    Giffoni non si sarebbe fatto. Prometto due cose: tutti i ragazzi
    italiani e stranieri gia’ accettati a febbraio (circa 6500)
    avranno la tanto desiderata t-shirt di questa edizione; questi
    6500 sono gia’ nella giuria del 2021 e non dovranno fare nessuna
    altra registrazione. Non li ho mai abbandonati, sessanta giorni
    con ognuno di loro, in ogni angolo del mondo. Non ho mai pensato,
    per un solo secondo, che questa edizione non si facesse -ha
    continuato Gubitosi – mi sono sempre chiesto, invece, come fare
    per non distruggere l’unicita’ di Giffoni, in cui lo stare
    insieme e’ proprio l’emblema del festival. La sicurezza prima di
    tutto e qui ho chiesto a me stesso un grande nuovo sforzo.
    Iniziare daccapo, come se mi trovassi all’improvviso in una
    macchina del tempo, per farmi trasportare nel Giffoni degli Anni
    70, pur con tutte le modernita’ di questo tempo. Eppure non ho
    avuto paura, ne’ disagio perche’ lo shock generale che tutti
    abbiamo avuto, mi ha spinto a ricercare il senso dello stare
    insieme, a far emergere ancora di piu’ i valori. Giffoni non l’ho
    mai visto come un evento, un festival, un paese, ma sempre e
    ancora di piu’ oggi come una persona fisica, vera, che come tale
    vive di tappe, storie, stati d’animo, amicizie, relazioni,
    successi, emozioni, paure”.
    Gubitosi ha, poi, concluso: “Allora mi sono fatto in quattro
    per il mio compagno di viaggio e lui adesso si fa in quattro per
    il suo pubblico. Devo ringraziare per la fiducia e per l’impegno
    il presidente della Regione Vincenzo De Luca, il ministro Dario
    Franceschini, il sottosegretario Annalaura Orrico, il sindaco di
    Giffoni Antonio Giuliano e il presidente dell’Ente Autonomo
    Giffoni Opportunity, Piero Rinaldi”.

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