Alla scoperta dei tesori artistici e architettonici della Toscana

Luoghi storici, tradizioni e leggende: un autunno di visite guidate con EnjoyFirenze®

Otto appuntamenti alla scoperta della storia della città tra grandi classici e novità: da domenica 4 a sabato 31 ottobre

La città dei Banchieri, la Certosa del Galluzzo, il Parco Mediceo di Pratolino, i mercati alimentari storici, il grande Museo dell’Opera del Duomo e il Battistero, la Pieve di San Giovanni Battista a Galatrona, i racconti da brivido per la notte di Halloween e il nuovo itinerario nella Firenze di Giuseppe Poggi.

Dalle passeggiate nei segreti del centro ai nuovi itinerari fuori porta

con le visite guidate di EnjoyFirenze®, il calendario di Cooperativa Archeologia che porta alla scoperta dei tesori di Firenze e della Toscana in compagnia di guide e archeologi esperti.

EnjoyFirenze® torna ad ottobre con un nuovo programma autunnale ed alcuni appuntamenti ormai diventati un must; dalla storia della Firenze dei banchieri del 1300, alla visita al complesso della Certosa, il Parco di Pratolino e dei mercati storici della città passando dal Museo dell’Opera del Duomo e il Battistero, fino al percorso nella Firenze green di Giuseppe Poggi ed al fuori porta alla Pieve di Galatrona. A concludere il ciclo di visite guidate di questo mese il tour nella serata di Halloween, per scoprire una Firenze da brividi.

Gli appuntamenti sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it.

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative in materia di Covid 19; per partecipare è obbligatorio indossare la mascherina.

Il primo appuntamento della rassegna si apre con un itinerario in una storia tutta fiorentina; domenica 4 ottobre, dalle ore 10.30, la passeggiata con ritrovo in piazza Santa Croce ripercorrerà la storia della nascita del primo sistema bancario, così come lo conosciamo oggi, partendo dal Medioevo, periodo in cui Firenze aveva le due più grandi banche d’Europa, quella dei Bardi e dei Peruzzi, per arrivare all’incredibile ascesa della famiglia Medici. Il nuovo banco fondato dai Medici nel 1397 introdurrà una nuova forma societaria molto simile alla odierna holding company tanto che è possibile immaginare la via Larga, dove sorgeva il palazzo di famiglia, come una vera e propria Wall Street. Nella New York del ‘900 e dei grandi banchieri, era infatti Firenze l’icona del massimo splendore da emulare: quando si costruì il Palazzo della Federal Reserve gli architetti si ispirarono a Palazzo Vecchio, a Palazzo Pitti e soprattutto a Palazzo Strozzi per dare all’edificio, attraverso il richiamo al Rinascimento fiorentino, un’idea di stabilità, forza e sicurezza.

Sabato 10 ottobre il pomeriggio è alla Certosa del Galluzzo, luogo straordinario e d’incontro tra arte e spiritualità nonché classico tra gli appuntamenti di EnjoyFirenze: a partire dalle ore 16.30, un’immersione nelle suggestive colline del Galluzzo alla ricerca della cultura e della storia racchiuse nel complesso monastico. La costruzione della Certosa, andata avanti per lungo tempo, vide il lavoro di Orcagna, Giovanni della Robbia, Francesco di Giuliano da Sangallo e del Pontormo che nella Certosa si rifugiò dalla peste del 1523, lasciandovi uno straordinario ciclo di affreschi. Passeggiare tra i chiostri, le celle dei monaci, il refettorio e nella Chiesa di San Lorenzo, consente ancora oggi di comprendere l’evoluzione dello spirito religioso e meditativo dei monaci che l’hanno abitata. La sua custodia è affidata oggi alla Comunità di S. Leolino che ha l’obiettivo di mantenere vivi i secoli di vita monastica che l’hanno avuta come protagonista, salvaguardandola e valorizzandola nella sua unicità.

Conclude il weekend domenica 11 ottobre la visita al Parco Mediceo di Pratolino. Il percorso condurrà alla scoperta delle meraviglie del parco, un’invenzione del Granduca Francesco I de’ Medici con l’aiuto dell’architetto Bernardo Buontalenti. Un giardino incantato, che il tempo ha modificato e distrutto, in cui restano ancora a ricordo, vasche, grotte, fontane e la grandiosa statua del Gigante dell’Appennino, opera del Giambologna. La visita si propone di ripercorrerne la storia e di riscoprire tutto ciò che destava meraviglia.

Per la quarta giornata della rassegna di visite guidate un viaggio nel centro storico delle tradizioni alla scoperta di uno degli aspetti più veri della vita quotidiana di Firenze: sabato 17 ottobre dalle ore 10.30 il tour itinerante tra i mercati alimentari storici di San Lorenzo e di Sant’Ambrogio, luoghi dove il fascino dell’atmosfera si unisce al prestigio e al valore storico delle sedi che li ospitano. I due mercati furono realizzati all’epoca di Firenze Capitale per sostituire il Mercato Vecchio che sorgeva nell’area di Piazza della Repubblica e che fu completamente demolito in occasione delle trasformazioni della città in una moderna capitale. Sia il monumentale Mercato Centrale, sia il Mercato di Sant’Ambrogio, dal fascino art nouveau, meritano una visita speciale anche per riscoprire, attraverso i banchi del cibo e delle bevande, i profumi ed i sapori autentici della cucina fiorentina.

Domenica 18 ottobre EnjoyFirenze® propone un doppio appuntamento. La mattina alle ore 10:30 la visita al grande Museo dell’Opera del Duomo e il Battistero, due capolavori simbolo di Firenze; il Museo dell’Opera del Duomo conserva la più importante collezione al mondo di scultura sacra medievale e rinascimentale fiorentina, con opere dei maggiori artisti del tempo: la Pietà di Michelangelo, la Maddalena e i Profeti di Donatello, le Cantorie di Luca della Robbia e di Donatello, e, soprattutto, le tre Porte del Battistero, finalmente riunite, in un trionfo di dorature che esaltano i dettagli delle sculture e restituiscono la magnificenza d’insieme del Battistero. La sua struttura, a pianta ottagonale, è interamente rivestita di lastre di marmo bianco e verde di Prato; il Battistero è coperto da una cupola ad otto spicchi, rivestita da un prezioso mosaico. Di patronato della ricca Arte di Calimala, questo venne impreziosito anche dalle tre bellissime porte bronzee, ora conservate al Museo.

Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, la passeggiata conduce in fuori porta verso la Pieve di Galatrona, in provincia di Arezzo. Un tour che esce dai consueti itinerari per ammirare un luogo veramente eccezionale: una torre scomparsa, la delicata opera dei Della Robbia e la storia dello stregone Nepo protetto dai Medici. La Pieve di San Giovanni Battista a Petrolo, composta di tre navate, racchiude il complesso decorativo di Giovanni della Robbia, la fonte battesimale, la statua di San Giovanni e un ciborio, unico nel suo genere. La salita fino al Torrione, fatta di pietre, alberi e ceramiche svela le vicende di questo magnifico castello, appartenuto al Viscontado della Valdambra e citato già in un documento del 963.

Domenica 25 ottobre la novità di questo mese con l’inedita passeggiata nella Firenze green di Giuseppe Poggi. La partenza nel pomeriggio da piazza San Marco, alle ore 15.00, seguirà le orme del piano che l’architetto Giuseppe Poggi mise a punto nel 1865, su incarico del Comune di Firenze, per l’ampliamento e il risanamento della città quando questa venne designata al ruolo di capitale d’Italia e che contribuì a dare a Firenze un volto celebrativo, moderno e borghese. Questo aspetto è apprezzabile soprattutto nell’ideazione di piazze verdi, viali alberati e nel grosso intervento che portò alla creazione della meravigliosa scenografia di Viale dei Colli, con le Rampe, Piazzale Michelangelo ed altre aree, come il Giardino delle Rose, ad esso collegati. Fu un piano di riconversione in chiave green di una città che aveva mantenuto fino a quel momento un aspetto medievale e che nel suo antico tessuto urbano non prevedeva una distinzione tra aree pubbliche e private.

A concludere il ciclo di visite guidate di ottobre il tour nella serata di Halloween: sabato 31 ottobre, dopo il ritrovo alle ore 20.30 alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, via all’itinerario diventato ormai un must. L’esplorazione del centro storico in compagnia dei fantasmi che popolano la città, porterà in una suggestiva passeggiata notturna sulle tracce dei personaggi della tradizione fiorentina tra cui la Berta, testa femminile pietrificata che sporge su un lato di Santa Maria Maggiore, Ginevra degli Amieri, la sepolta viva, e il violento avventuriero Baldaccio D’Anghiari, che fu defenestrato da Palazzo Vecchio. Storie d’amore e di vendetta nei luoghi che li ricordano e che portano con sé un senso di terrore e tenebra, un’antica paura innominabile per finire con un “dolcetto o scherzetto” per tutti.

Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

A cura di Cooperativa Archeologia

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