Michael Kenna

Mostra inedita di Michael Kenna alla Reggia di Colorno

Dal 16 ottobre all’8 novembre 2020, l’occhio del maestro
del paesaggio esplora il Grande Fiume, in una mostra inedita, curata da Sandro Parmiggiani, alla Reggia di Colorno (PR),
in occasione di ColornoPhotoLife

ABSTRACT
Visto da Michael Kenna, uno dei simboli dell’Emilia prende vita in immagini che sono momenti di verità dello sguardo e che aspirano a diventare emblemi del perenne: ecco il legame della mostra “Fiume Po” con il tema “Il tempo, intorno a noi”, filo rosso della nuova edizione di ColornoPhotoLife, che dal 16 ottobre all’8 novembre 2020 la ospita nelle sale recentemente restaurate del piano nobile della Reggia di Colorno (PR) per la prima volta visibili al pubblico (Sala Petitot, la Sala Minerva, l’Alcova, la Sala del Trionfo Farnesiano e la Sala di Marte e Venere). Le 52 immagini scorrono davanti ai visitatori, ripercorrendo il percorso che si snoda dalla sorgente all’Adriatico, mentre il fiume prende progressivamente forma, e fissando testimonianze della vita che si svolge sopra e ai margini del corso d’acqua. Alle ore 21 di venerdì 16 ottobre, giorno dell’inaugurazione, è previsto un collegamento in video e voce da Seattle con l’artista. In occasione dell’esposizione, viene inoltre pubblicato un volume, Il fiume Po, con la riproduzione di 102 immagini scelte e un saggio introduttivo del curatore Sandro Parmiggiani.

Per informazioni: Reggia di Colorno
Tel: 0521 312545
Email: reggiadicolorno@provincia.parma.it – info@colornophotolife.it
Sito web: www.colornophotolife.it

VERSIONE ESTESA
Visto con gli occhi di Michael Kenna, uno dei simboli dell’Emilia prende vita in immagini che sono momenti di verità dello sguardo e che aspirano a diventare emblemi di ciò che è perenne: ecco il legame della mostra “Fiume Po” con il tema “Il tempo, intorno a noi”, filo rosso della nuova edizione di ColornoPhotoLife, che dal 16 ottobre all’8 novembre 2020 la ospita nelle sale recentemente restaurate del piano nobile della Reggia di Colorno (PR) per la prima volta visibili al pubblico (Sala Petitot, la Sala Minerva, l’Alcova, la Sala del Trionfo Farnesiano e la Sala di Marte e Venere). Le 52 immagini scorrono davanti ai visitatori esattamente come il Grande Fiume scorre dalla sorgente all’Adriatico, mentre va prendendo progressivamente forma e si carica di testimonianze della vita che si svolge sopra e ai margini del corso d’acqua. Lo scopo del fotografo, nel corso della sua indagine iniziata nel 2007, non è documentare quello che del resto è stato ripetutamente fissato ma di penetrare e cogliere realtà e frammenti che mirano a imprimersi nello spazio e nel tempo come una sorta di sineddoche figurativa dell’eterno fluire. «Ciò grazie alla scelta dell’uso della pellicola analogica in bianco e nero e al paziente lavoro in camera oscura», per dirla con il curatore Sandro Parmiggiani, «nella costante tensione a uno stile peculiare che s’incarna nella perfezione formale dell’inquadratura, nella capacità di catturare luci e atmosfere che diventano un canto all’armonia e che esprimono una sorta di senso mistico, con gli aloni luminosi che esaltano un dettaglio dentro l’immagine».
Tra i più importanti fotografi contemporanei di paesaggio a livello internazionale, Michael Kenna accompagna i visitatori tra gli alberi, le golene, le case contadine e le coltivazioni, gli impianti industriali e i ponti, in un viaggio fisico che s’insinua inevitabilmente nell’interiorità.
Nella giornata inaugurale, in programma venerdì 16 ottobre, è previsto alle 21:00 un collegamento in video e voce con l’artista, costretto a Seattle a causa delle restrizioni agli spostamenti imposte dalla pandemia globale.
In occasione della mostra, viene inoltre pubblicato un volume, “Il Fiume Po”, edito da Corsiero, con la riproduzione di 102 immagini scelte tra le centinaia scattate dal fotografo e un saggio introduttivo bilingue (italiano e inglese) del curatore Sandro Parmiggiani, “Conversazioni sul Po”, che si sofferma sullo stile di Kenna e ripercorre, pur sommariamente, il ricco immaginario suscitato dal Grande Fiume e che è andato depositatosi nella memoria attraverso la fotografia, il cinema, la televisione. «Kenna», scrive Parmiggiani, «ha portato con sé, lungo il cammino sulle rive del Po, una sorta di specchio che gli consentiva di cogliere la bellezza – osiamo pronunciare questa parola – negli elementi maestosi e in quelli più umili. Il magma di ricordi, di immagini accumulatisi, hanno fanno cortocircuito con ciò che gli stava davanti e allora il suo stile si è manifestato nella lingua e nella sintassi delle sue fotografie, tese a ordinare e cristallizzare una visione che è, insieme, del reale e dell’interiorità».
Oltre alla mostra di Michael Kenna, nella rassegna trovano spazio quest’anno la “Route 66” di Franco Fontana, gli “Effetti Collaterali” di Livio Senigalliesi, e le personali di Raffaele Petralla e Camilla Biella e le collettive “Dell’esterno, dall’interno”, opere dal Workshop di fotografia CSAC/Università di Parma durante il Lockdown e “Maria Luigia oltre la posa: una sovrana raccontata per gusto e per diletto” ricerca dei soci Color’s Light.

“Fiume Po” è aperta nel piano nobile della Reggia di Colorno dal 16 ottobre all’8 novembre, il sabato, la domenica e i festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Michael Kenna
Michael Kenna è nato a Widness (Inghilterra) nel 1953 e vive dagli anni Settanta a Seattle (USA), sulla costa del Pacifico. Ha svolto un’intensa attività in tutti i continenti, con campagne fotografiche legate a suoi progetti personali e a committenze istituzionali, ha tenuto mostre personali e di gruppo in più di ottocento gallerie e musei di tutto il mondo (sue immagini sono in importanti collezioni pubbliche e private) e al suo lavoro sono stati dedicati più di ottanta volumi monografici.

Per informazioni: Reggia di Colorno
Tel: 0521 312545
Email: reggiadicolorno@provincia.parma.it – info@colornophotolife.it
Sito web: www.colornophotolife.it

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