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Giovanni Truppi esce il doppio vinile “Tutto l’universo”

Esce il 13 maggio in doppio vinile per Virgin Records/Universal Music Italia TUTTO L’UNIVERSO, antologia che racchiude l’essenza artistica di Giovanni Truppi e dei suoi dieci anni di musica.

Se quello che Giovanni Truppi ama fare è “immortalare attimi facendone canzoni”, TUTTO L’UNIVERSO è un disco che si può leggere – o guardare – come una serie di fotografie che insieme tratteggiano a contorni netti il profilo del loro autore.

Scelte tra le più rappresentative tra quelle pubblicate nell’arco di un decennio nei quattro album di inediti, le canzoni contenute in TUTTO L’UNIVERSO affiancano e quasi circondano musicalmente “Tuo padre, mia madre, Lucia”, il brano presentato dal cantautore napoletano al 72esimo Festival della Canzone Italiana.

La raccolta, in questa uscita in vinile, contiene anche “Nella mia ora di libertà”, la cover del brano di Fabrizio De André interpretata da Giovanni Truppi insieme a Vinicio Capossela con la speciale partecipazione di Mauro Pagani, e una speciale pubblicazione curata da Andrea Colamedici di Tlon: una lunga e approfondita conversazione con Giovanni sui temi delle canzoni contenute nell’LP.

TUTTO L’UNIVERSO sarà presentato dal vivo in tre date speciali che lo porteranno il 16 maggio nella sua Napoli (Teatro Trianon, qui i biglietti), il 22 a Roma (Auditorium Parco della Musica – sold out) e il 31 a Milano (Auditorium di Milano, qui i biglietti).

Il 12 giugno dal Porte Aperte Festival a Cremona comincerà invece il tour estivo che porterà Giovanni Truppi ad attraversare tutta l’Italia con la sua musica.

Dopo la data inaugurale, si prosegue il 17 al Festival della Lentezza alla Reggia di Colorno (PR), il 18 a Villa Manin a Codroipo (UD), il 24 all’ Artico Festival nei Giardini della Rocca a Bra (CN), il 9 luglio all’ Abbazia di Santa Maria di Corazzo a Carlopoli (CZ), il 10 al DlenDlen Festival ad Arsita (TE), il 16 all’ Anfiteatro delle Cascine a Firenze, il 19 al Parco delle Caserme Rosse a Bologna, il 20 a Moonland nella Fortezza Firmafede a Sarzana (SP), il 29 all’Estate in Fortezza ad Arezzo, il 30 a Villa Torlonia a S. Mauro Pascoli (FC), il 6 agosto al Laghetto di Canetra a Castel Sant’angelo (RI), il 25 al Sonika Poietika a Isernia, il 26 a Suoni Controvento a Villa Fabbri a Trevi (PG), il 2 settembre al Castello di Santa Severa a Santa Marinella (RM) e il 3 al Karel Music Expo di Cagliari.

Al suo fianco ci saranno Alessandro “Asso” Stefana (Vinicio Capossela, PJ Harvey, Guano Padano, Mike Patton) alla chitarra, Fabio Rondanini (Calibro 35) alla batteria e Luca Cavina (Calibro 35) al basso.

Per info e biglietti: https://ponderosa.it/artist/giovanni-truppi/


“Tuo padre, mia madre, Lucia”, scritta con la complicità dei suoi due più fidati partner musicali – Marco Buccelli e Giovanni Pallotti – insieme a due firme d’eccezione della canzone italiana, Gino De Crescenzo “Pacifico” e Niccolò Contessa (deus ex-machina della band rivelazione indie I Cani), è il brano iniziale del doppio vinile di TUTTO L’UNIVERSO , mentre a chiuderlo è “Nella mia ora di libertà”, cover di De André che dopo la toccante quanto coraggiosa esibizione sul palco del Festival di Sanremo 2022 insieme a Vinicio Capossela con la partecipazione speciale di Mauro Pagani è stata registrata in studio.

Tra questi due estremi viaggiano altre quattordici canzoni che, intrecciandosi tra loro, restituiscono il senso del tempo e del percorso artistico in costante ricerca ed evoluzione svolto in oltre un decennio da Giovanni Truppi.

Un viaggio musicale vario, capace di attingere da linguaggi diversi come il jazz, il rock, il punk e la canzone d’autore, unendoli a un’inventiva metrica che nel canto spesso comprime e allunga le sillabe per meglio disporle tra le maglie dell’armonia.

Il percorso straordinario – in quanto fuori dall’ordinario – di uno dei più autentici parolieri del nostro tempo, oltre che eccellente musicista e carismatico performer.

Un artista capace di tratteggiare un universo imperfetto in cui specchiarsi tra le insicurezze e le debolezze di ognuno di noi e in cui scoprire sfaccettature di umanità tanto nascoste quanto comuni a tutti.

Un universo profondamente onesto, in grado di scavare a fondo tra i sentimenti, anche quelli più dolorosi, per poi risollevarsi abilmente tra ironia e idealismo, con una dose di irriverenza incapace di lasciare indifferente l’ascoltatore.

Tra vicende autobiografiche ed analisi filosofiche e sociali, le parole delle sue canzoni non temono argomento, spiazzano, sorprendono. Affrontano frontalmente l’alto e il basso, la poesia e la politica, l’amore e il sesso, Dio e gli uomini.

Quattro sono gli estratti dal secondo album di Truppi “Il mondo è come te lo metti in testa” (2013, I Miracoli – Jaba Jaba Music): la title-track “Il mondo è come te lo metti in testa”, “Nessuno”, “Amici nello spazio” e “La domenica”.

Gli argomenti autobiografici affiorano da un disco quasi punk, registrato interamente dal vivo da Giovanni e Marco Buccelli (produttore storico dei dischi di Truppi) con una strumentazione essenziale: chitarra, batteria, pianoforte. Il linguaggio e le tematiche si evolvono e tutto si fa più vivido e originale, quasi ad aprire la strada a un ulteriore passaggio di livello.

Passaggio che arriva con le canzoni del terzo album, più eterogeneo del precedente in quanto a produzione e a scrittura, ma in grado di portarne avanti le caratteristiche migliori.

Si tratta dell’iconico “GIOVANNI TRUPPI” (2015, Woodworm), trainato da canzoni come “Superman”, “Tutto l’universo”, “Pirati” e l’iniziale “Stai andando bene Giovanni”, già dal titolo uno tra i migliori esempi del genio di Truppi in azione.

“L’unica oltre l’amore”, “Borghesia” e “Conoscersi in una situazione di difficoltà” mettono bene in luce l’ulteriore cambio di passo affrontato dall’album “Poesia e civilità” (2019, Universal), indicato dalla stampa e dai media come uno dei dischi italiani dell’anno (il quotidiano francese “Le Monde” ne celebra musica e qualità artistiche anche Oltralpe).

Un disco nato da un lungo lavoro di scrittura e limatura, che mette da parte la spregiudicatezza formale in favore di una scrittura più “composta”, slegata dall’urgenza di stravolgere i canoni della canzone e focalizzata sul confronto con l’idea di “classico”.

Anche il punto di vista cambia radicalmente, l’autobiografia cede il passo alla testimonianza, l’oggetto della narrazione non è più il proprio vissuto e si allarga al racconto del mondo esterno.

L’album contiene anche un’altra delle canzoni d’amore più riuscite della discografia di Truppi, “Mia”, che in questa raccolta viene però proposta nella versione – arricchita dalla presenza di Calcutta – pubblicata sull’EP “5” (2020, Universal), dove è presente anche l’altro duetto contenuto in TUTTO L’UNIVERSO, “Procreare”, cantato insieme a Brunori Sas.

Non poteva poi mancare “Scomparire”, l’unico estratto dall’album d’esordio del 2010, “C’è un me dentro di me” (2010, CinicoDisincanto), in assoluto il suo lavoro più esposto in quanto a emotività e “classico” dal punto di vista della scrittura.

TUTTO L’UNIVERSO è una riuscita foto di viaggio di Giovanni Truppi e del suo mondo (perché È un mondo, quello che si è messo in testa), un mondo da cui lasciarsi attrarre e conquistare perché figlio di un viatico coraggioso e intraprendente.

Ognuna di queste canzoni ha una propria traiettoria e contemporaneamente, come uno dei raggi dello stesso cerchio, porta verso le altre. Sono emozioni, stati d’animo, riflessioni e racconti vissuti e trascritti in bella copia.

“Viscere sul tavolo”, diceva Andrea Pazienza.

“Stai andando bene Giovanni”, possiamo dire noi.

TRACKLIST

  1. Tuo Padre, Mia Madre, Lucia
  2. L’Unica Oltre L’Amore
  3. Superman
  4. Mia feat. Calcutta
  5. Nessuno
  6. Conoscersi In Una Situazione Di Difficoltà
  7. Tutto L’universo
  8. Pirati
  9. Borghesia
  10. La Domenica
  11. Stai Andando Bene Giovanni
  12. Amici Nello Spazio
  13. Il Mondo È Come Te Lo Metti In Testa
  14. Procreare feat. Brunori Sas
  15. Scomparire
  16. Nella mia ora di libertà con Vinicio Capossela feat. Mauro Pagani

BIO

Giovanni Truppi (Napoli 1981) si forma musicalmente al pianoforte a cui poi affianca la chitarra. Cresce con un forte amore per la letteratura, ma prevale presto in lui la voglia di scrivere canzoni e di farsi conoscere e apprezzare come musicista e interprete. Il trasferimento a Roma è fondamentale per iniziare a testare le prime composizioni davanti a un pubblico e per la realizzazione del disco d’esordio, C’è un me dentro di me (2010, CinicoDisincanto), prodotto artisticamente da Giovanni stesso e sintesi degli anni di apprendistato alla scrittura.

Seguono Il mondo è come te lo metti in testa (2013), GIOVANNI TRUPPI (2015), la raccolta Solopiano (2017), Poesia e civiltà (2019), indicato tra i migliori dischi dell’anno dai principali media italiani e francesi, e 5 (2020), un Ep di cinque tracce che raccoglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori accompagnato da un libro di storie a fumetti edito da Coconino Press.

Oltre alla chitarra, in concerto utilizza un pianoforte di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale: uno strumento di dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elettrificato tramite una serie di pick-up che gli permettono di amplificarlo.

Sin dagli esordi ha coltivato una scrittura musicale varia capace di attingere da linguaggi diversi come il jazz, il rock, il punk e la canzone d’autore che, unita a un’inventiva metrica unica e brillante, gli ha fatto riscuotere ottimi consensi di pubblico (complice anche la sua presenza scenica magnetica) e stampa, italiana e anche estera (Le Monde ha lodato il suo ultimo album Poesia e Civiltà, disco che gli ha fatto vincere il premio PIMI come miglior artista indipendente dell’anno dal MEI “per la sua capacità di rinnovare la canzone d’autore”). Nel 2021 ha anche scritto il suo primo libro, L’avventura (La Nave di Teseo) accompagnato dalla pubblicazione di una nuova canzone che ne porta lo stesso titolo. Il libro, diario di più di un mese di viaggio, è una fotografia dell’Italia colta durante l’estate del 2020, ritratta percorrendone il perimetro costiero dal confine con la Francia a quello con la Slovenia (passando da Calabria e Puglia) e mette in mostra un’ulteriore sfaccettatura del talento del musicista napoletano.

A Febbraio 2022 partecipa al 72esimo Festival di Sanremo con Tuo padre, mia madre, Lucia, e si esibisce con Vinicio Capossela e Mauro Pagani con Nella mia ora di libertà di Fabrizio De André, nella serata delle cover, registrata poi in studio e uscita su tutte le piattaforme digitali il 25 marzo 2022. Alla vigilia della sua partecipazione al Festival di Sanremo vince “Il Premio Lunezia per Sanremo 2022″ e la Targa MEI Artista Indipendente di Sanremo 2022”. Il 4 febbraio esce in Cd e su tutte le piattaforme digitali Tutto L’universo, l’antologia che racchiude la sua essenza artistica e dei suoi dieci anni di carriera. L’album esce il 13 maggio 2022 in doppio vinile, che contiene anche una speciale pubblicazione curata da Andrea Colamedici di Tlon: una lunga e approfondita conversazione con Giovanni sui temi delle canzoni contenute nell’LP.

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