paolo nutini
Paolo Nutini

Paolo Nutini al Fabrique di Milano

Si è concluso ieri nella cornice del Teatro Antico di Taormina, per l’occasione completamente sold out, la serie di date estive italiane del LAST NIGHT IN THE BITTERSWEET Tour di PAOLO NUTINI.

I concerti che hanno registrato il tutto esaurito in ogni tappa (da Gardone Riviera a Taormina, passando per Pistoia, Roma, Bologna, Servigliano, Trani e Caserta) sono stati il ritorno dal vivo Italia di Paolo Nutini dopo oltre sette anni lontano dalle scene.

Nonostante i tanti anni di assenza, la critica e il pubblico italiano hanno accolto il ritorno di Paolo Nutini con grande entusiasmo, facendo registrare il sold out per i concerti ancor prima della pubblicazione del nuovo disco “Last Night In The Bittersweet”.

Venerdì 30 settembre Paolo Nutini sarà nuovamente in Italia al Fabrique di Milano per un appuntamento intimo ed esclusivo (per info www.livenation.it).

Il tour è l’occasione per Paolo Nutini di presentare al pubblico i brani del nuovo disco ‘Last Night In The Bittersweet’ (Atlantic Records) che nel mese di luglio ha esordito al primo posto della Official Albums Chart britannica e che era stato anticipato dai singoli ‘Lose It’ e ‘Through The Echoes’, “Shine A light”, “Pietrified in Love” e “Acid eyes”.

Nutini nelle prossime settimane sarà ancora impegnato in un tour che lo vede protagonista come headliner in Festival come il Festival TRNSMT e Victorious e di due grandi show all’aperto a Bristol e Belfast.

Nutini ha inoltre partecipato al grande show di Liam Gallagher al Knebworth Park e si è esibito a Glastonbury 2022 sul palco del Rabbit Hole secret set proponendo tra i vari brani anche ‘Acid Eyes’ (visibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=c7_icODp27I ).

“L’atmosfera che si respira al Vittoriale rispecchia la grande magia di un abbraccio. Quello dato ad un amico dopo tanti anni, caloroso e accogliente.”

Billboard.it

“Non è da tutti sparire per sette-otto anni e poi essere riaccolti a braccia aperte come è accaduto a Paolo Nutini, acclamato con il suo nuovo disco «Last night in the bittersweet» e applaudito nel suo ritorno live in Italia con un affetto tale da dirsi «travolto dall’amore».

Corriere della Sera

“Last night in the Bitterwseet” è un album variegato, ispirato come attitudine al Motorik, ritmica usata dal krautrock, ma che al suo interno non si fa mancare sventagliate rock, suoni à la Robert Wyatt e soprattutto ballad in cui si ritrovano le sonorità che hanno fatto di Nutini una star internazionale”

Fanpage.it

Un recap di tutto ciò che Paolo ha ottenuto fino ad oggi ribadisce il suo status di una delle più grandi storie di successo della musica britannica.

Due dei suoi tre album, “Sunny Side Up” e “Caustic Love”, hanno raggiunto la posizione #1 nella classifica degli album in UK, ha totalizzato 8 milioni di album venduti in tutto il mondo, 8 milioni di singoli venduti in UK e 1,5 miliardi di stream globali. Il vincitore dell’Ivor Novello e più volte candidato ai BRIT Award ha inoltre collezionato ben 18 certificazioni PLATINO nella sola UK.

Paolo si è esibito da headliner sul palco di importantissimi festival incluso l’Other Stage del Glastonbury e al Benicàssim oltre a grandi show nelle arene come l’O2 di Londra e l’OVO Hydro di Glasgow

‘Last Night In The Bittersweet’ non farà altro che aumentare questo successo fenomenale. Si tratta di un’epopea di 70 minuti che spazia dal rock classico al post-punk al Krautrock ipnotico, dimostrando di essere il suo album più profondo, più vario, più completo e più gratificante fino ad ora.

Il ritmo insistente Motorik del nuovo singolo ‘Lose It’ porta sfumature di band tedesche dei primi anni ’70 come i Can e i Neu!, e sono un prodotto di Paolo che scrive sempre più al basso.

‘Through The Echoes’ invece è un classico senza tempo che si inserisce nel filone di Ben E. King e Otis Redding con la voce di Nutini che ci ricorda il motivo per cui è stato firmato dall’etichetta Atlantic.

“Acid Eyes” è quel tipo di canzone d’amore, piena di speranza ma triste, che ti rimane nella mente, influisce il tuo umore e non ti lascia andare., mentre “Petrified in Love” ha l’allegra spigolosità di Squeeze.
La prima canzone che apre l’album ‘Afterneath’ contiene un sample tratto da un dialogo di “True Romance (Una vita al massimo)”, pellicola del 1993 di Quentin Tarantino con Patricia Arquette e Christian Slater.

‘Last Night In The Bittersweet’ è prodotto da Paolo Nutini con Dani Castelar and Gavin Fitzjohn. E’stato scritto da Paolo con alcuni selezionati contributi di co-scrittura da parte di membri della sua band.

Nutini porta con sé anche una serie di influenze inaspettate, dal rock celtico dei primi anni Ottanta al kosmiche della metà degli anni Settanta, dalla new wave, al folk e al rock classico.

‘Last Night In The Bittersweet’ tracklist:

‘Afterneath’
‘Radio’
‘Through The Echoes’
‘Acid Eyes’
‘Stranded Words’ (Interlude)
‘Lose It’
‘Petrified In Love’
‘Everywhere’
‘Abigail’
‘Children of the Stars’
‘Heart Filled Up’
‘Shine A Light’
‘Desperation’
‘Julianne’
‘Take Me Take Mine’
‘Writer’

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