Willie Peyote  "Educazione Sabauda"

Willie Peyote annuncia la versione black della ristampa di “Educazione Sabauda”


Dopo il successo della Special Edition Crystal Red di Educazione Sabauda, esaurita in pochissimo tempo, Willie Peyote presenta la Black Vinyl Edition, una ristampa curata fin nel dettaglio, pensata non come esercizio di nostalgia ma come atto di fedeltà verso un linguaggio ancora vivo, ancora necessario.

Il nuovo mastering, restituisce tutta la profondità e il calore del suono su vinile, mentre il packaging threefold racchiude un poster ampliato con testi integrali e note di produzione, per un’immersione completa nell’universo del disco.
Ogni copia sarà disponibile da oggi in anteprima preorder sullo store Exit Music.
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Pubblicato per la prima volta nel 2015, Educazione Sabauda ha segnato un punto di svolta nella carriera di Willie Peyote, consacrandolo tra le voci più riconoscibili e consapevoli della scena italiana.
È il disco in cui la sua scrittura diventa linguaggio definitivo: ironica e affilata, riflessiva e disarmante.
Prodotto da Frank Sativa, con i contributi di Kavah, DJ Koma, Bacon Strips e Godblesscomputers, e le collaborazioni di Tormento, Paolito, Ensi e Oscar Bruno, l’album intreccia jazz, funk ed elettronica in un equilibrio raro tra istinto e intelligenza.

Brani come “Io non sono razzista ma”“Che bella giornata”“La scelta sbagliata” e “Nessuno è il mio signore” hanno definito un modo di raccontare la realtà, trasformando la satira in sguardo e la disillusione in lucidità.
Già allora, Educazione Sabauda sembrava parlare al futuro: a un’Italia in cerca di senso, a una generazione sospesa tra sarcasmo e speranza.

Oggi, dieci anni dopo, quelle parole risuonano con la stessa urgenza. Forse perché la loro verità non è mai stata legata al tempo, ma alla coscienza.
Con questa ristampa, Willie Peyote non celebra un ricordo: rinnova un pensiero.
Nel nero del vinile, il suo suono torna a essere memoria e promessa insieme — la prova che si può restare liberi dentro le regole del gioco, e coerenti anche quando tutto intorno cambia.

BIO
Willie Peyote, all’anagrafe Guglielmo Bruno, è una delle voci più lucide e ironiche della musica italiana contemporanea. Nel tempo è riuscito a costruire uno stile unico, capace di fondere la scrittura del cantautore con la metrica del rapper. Nei suoi testi convivono sarcasmo, critica sociale e introspezione, in un equilibrio raro tra leggerezza e profondità.
Dopo gli esordi indipendenti, si fa conoscere con Educazione Sabauda (2015) e si impone con Sindrome di Tôret (2017), album che lo consacra come una delle penne più affilate della nuova scena italiana grazie a brani come Io non sono razzista ma… e Ottima scusa. Con Iodegradabile (2019) consolida definitivamente il suo percorso artistico, mentre la partecipazione al Festival di Sanremo 2021 con Mai dire mai (La locura) — premiata con il Premio della Critica “Mia Martini” e certificata disco di platino — lo porta al grande pubblico.
Nel 2022 pubblica Pornostalgia, un lavoro maturo e riflessivo che indaga la memoria e la disillusione generazionale, confermandolo tra gli autori più brillanti e consapevoli della sua generazione.
Nel 2025 torna sul palco dell’Ariston con Grazie ma no grazie, brano diretto e pungente che riafferma la sua capacità di leggere la società con intelligenza e ironia. Il successo del singolo dà vita a un grande tour estivo, accolto con entusiasmo e partecipazione in tutta Italia.
Sul palco, accompagnato dalla sua band All Done, Willie Peyote unisce energia, ironia e precisione, trasformando ogni concerto in un dialogo con il pubblico. Autore, performer e osservatore del presente, continua a distinguersi per una scrittura intelligente, sincera e mai scontata — una voce necessaria nel panorama musicale italiano, capace di far pensare, ridere e riflettere allo stesso tempo.

Comunicato Stampa: Ufficio Stampa Astarte


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