Giubbonsky
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Giubbonsky presenta al Carroponte il suo ultimo album "Testa di nicchia"

Il cantautore di Casale Monferrato, ma milanese d’adozione, Giubbonsky si esibirà mercoledì 7 agosto al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) per presentare il suo nuovissimo lavoro “Testa di Nicchia” (Vrec). L’artista si esibirà alle ore 21:30 prima di Andrea Labanca & His Fisheye Band, dove Giubbonsky stesso milita al sax. Per il suo spettacolo sarà accompagnato dalla Giubbonsky band con al basso Mega (Malakia e Ottoni a Scoppio) e alla batteria Fabio Bado (Contrabbanda). Il Carroponte, è in via Granelli 1 a Sesto San Giovanni (MI), ingresso libero.

Giubbonsky è un atipico esploratore musicale in costante evoluzione che con la sua musica attraversa diversi generi: dal rock al punk fino al teatro canzone. Il tutto  condito con una ironia tipica di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber, artisti fonte continua di ispirazione nella sua carriera.

“Testa di nicchia” è il nuovo album, prodotto da Alberto Rapetti, ed offre uno spaccato di storie del nostro tempo. Una sapiente mistura di rabbia, ribellione e varia umanità, raccontati attraverso il filtro dell’ironia, ora comica, ora sferzante, ora poetica: dall’omaggio a Ivan Della Mea di “Povero Gatto” (libera interpretazione de “El me gatt”) alla degregoriana “Verde”, dall’accusa dell’eternit a Casale Monferrato (“Pattume”) all’odissea dell’andare in bicicletta nel centro di Milano (“Cicliade”). Il singolo (e title track) del disco “Testa di nicchia” è un provocatorio brano contro il circuito radiofonico che gioca sulle risposte avute dai programmatori musicali in questi anni (“non sei radiofonico”, “il tuo è un genere di nicchia”) dal quale è stato realizzato un video a cura del regista Luca Adami. Chiude il disco “Broncs” cover delle Officine Scwhartz, band dove Giubbonsky ha militato, e che parla di Quarto Oggiaro, a Milano: un quartiere difficile, spaccato di vita randagia.
Cenni biografici / Giubbonsky (Guido Rolando) nasce a Casale Monferrato (AL) e dopo la laurea al Dams di Bologna si trasferisce a Milano. Suona  chitarra, sax alto e baritono, basso e ritmi militando in molte formazioni tra cui Officine Schwartz e Banda degli Ottoni a Scoppio. Attualmente è membro della Contrabbanda e della Fish Eye Band di Andrea Labanca, col quale collabora da un paio d’anni. Dopo l’esordio nel 2010 con “Storie di non lavoro” a distanza di tre anni esce “Testa di nicchia” (Vrec), prodotto da Alberto Rapetti. Su disco e dal vivo è accompagnato dalla Giubbonsky band con al basso Mega (Malakia e Ottoni a Scoppio) e alla batteria Fabio Bado (Contrabbanda e Fish Eye Band).

 

 

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