Mosul – Radio Web Italia https://www.radiowebitalia.it Radio On-Line, Notizie Musicali, Cinema, Spettacolo e tanto altro Thu, 03 Nov 2016 13:56:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.6.2 Mosul: 9.700 bambini sfollati hanno bisogno di aiuto https://www.radiowebitalia.it/102466/in-news/in-sociale/mosul-9-700-bambini-sfollati-hanno-bisogno-di-aiuto.html Thu, 03 Nov 2016 13:56:22 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=102466 Da quando le operazioni per la riconquista di Mosul hanno avuto inizio lo scorso 17 ottobre, 20.700 persone risultano sfollate. Secondo l’UNICEF, di queste, 9.700 sono bambini che hanno urgente bisogno di assistenza. Non appena questi bambini e le famiglie arrivano ai centri di controllo, l’UNICEF è pronto ad accoglierli. “Ho incontrato madri e figli …

L'articolo Mosul: 9.700 bambini sfollati hanno bisogno di aiuto proviene da Radio Web Italia.

]]>
Da quando le operazioni per la riconquista di Mosul hanno avuto inizio lo scorso 17 ottobre, 20.700 persone risultano sfollate. Secondo l’UNICEF, di queste, 9.700 sono bambini che hanno urgente bisogno di assistenza.

Non appena questi bambini e le famiglie arrivano ai centri di controllo, l’UNICEF è pronto ad accoglierli.

“Ho incontrato madri e figli che erano molto sollevati per esserne usciti vivi; è chiaro che hanno vissuto in condizioni terribili per molto tempo,” ha dichiarato Pernille Ironside, Responsabile dell’UNICEF per le Operazioni di soccorso in Iraq in seguito ad una missione presso un centro di controllo a Nargizlia.

Molte delle persone arrivate recentemente erano piene di polvere, esauste e incerte sul loro futuro. Molte erano a piedi nudi.

L’UNICEF verifica le condizioni dei bambini e controlla se ne manca qualcuno. Al loro arrivo le famiglie ricevono acqua pulita da bere e cibo, compresi supplementi nutrizionali per i bambini. I bambini tra i 6 mesi e i 15 anni vengono subito vaccinati contro polio e morbillo da una squadra del governo composta da 4 persone supportata dall’UNICEF. Per molti di loro questa era la prima vaccinazione da due anni.

Le famiglie passano circa metà giornata al centro per controllare le condizioni di salute prima di essere trasferite presso i campi di emergenza dove viene assegnato loro un rifugio. Qui l’UNICEF assicura che l’acqua, le docce e i servizi igienico sanitari siano puliti e disponibili. I bambini ricevono controlli medici per la malnutrizione e nel caso vengono curati. L’UNICEF supporta squadre mobili per garantire ai bambini assistenza psicologica.

L’UNICEF sta preparando anche spazi temporanei ludici e per l’apprendimento per i bambini nei campi.

Mentre molte persone fuggite sono nei campi, altre hanno deciso di rimanere nei villaggi riconquistati. L’UNICEF sta adattando la sua risposta per raggiungere tutta la popolazione che ha urgente bisogno di aiuto.

Nel mese di ottobre, l’UNICEF ha distribuito bottiglie di acqua e servizi igienico sanitari per oltre 1.500 famiglie e vaccinato i bambini contro la polio in 2 comunità riconquistate. Le condizioni per i bambini e le loro famiglie, sia del luogo sia sfollate, in queste comunità sono molto difficili, le famiglie hanno disperato bisogno di acqua pulita e aiuti di base.

“Mentre le operazioni continuano, è importante operare con rapidità e adattare la nostra risposta per assistere al meglio i bambini e le famiglie che hanno vissuto in queste condizioni per così tanto tempo negli ultimi anni”, ha dichiarato Ironside.

Newsletter

L'articolo Mosul: 9.700 bambini sfollati hanno bisogno di aiuto proviene da Radio Web Italia.

]]>
Donne e bambini scudi umani: l’Isis si prepara a difendere Mosul https://www.radiowebitalia.it/101766/in-attualita/isis-difende-mosul-donne-bambini-scudi-umani.html Sun, 23 Oct 2016 10:00:15 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=101766 Prosegue l’avanzata su Mosul, la seconda città irachena, controllata da giugno 2014 da Isis, delle truppe irachene e curde. Di tutta risposta i seguaci del ‘califfo nero’ al Baghdadi – come confermano fonti locali – hanno messo a punto diverse misure per rispondere all’assalto finale a Mosul: trincee riempite di petrolio, sostanze chimiche velenose, bambini e …

L'articolo Donne e bambini scudi umani: l’Isis si prepara a difendere Mosul proviene da Radio Web Italia.

]]>
Prosegue l’avanzata su Mosul, la seconda città irachena, controllata da giugno 2014 da Isis, delle truppe irachene e curde. Di tutta risposta i seguaci del ‘califfo nero’ al Baghdadi – come confermano fonti locali – hanno messo a punto diverse misure per rispondere all’assalto finale a Mosul: trincee riempite di petrolio, sostanze chimiche velenose, bambini e donne usati come “scudi umani” sui tetti delle case contro i raid aerei. Secondi fonti dalla città, il fuoco verrà appiccato al greggio nelle trincee, non appena le forze curdo-irachene si dovessero avvicinare alle linee difensive dell’Isis.

I jihadisti inoltre avrebbero disseminato la città di ordigni artigianali carichi di sostanze chimiche nocive che avrebbero effetti devastanti sia sugli avversari che sulla popolazione civile. Non è possibile verificare in maniera indipendente questo tipo di informazioni che trapelano da Mosul. I Peshmerga intanto hanno lanciato una nuova offensiva su Bashiqa, una ventina di chilometri a sudest di Mosul. L’attacco delle forze curde è supportato dai raid della coalizione. L’obiettivo è quello di liberare almeno due villaggi nella zona.

Newsletter

L'articolo Donne e bambini scudi umani: l’Isis si prepara a difendere Mosul proviene da Radio Web Italia.

]]>
Strage Isis a Mosul, massacrate 284 persone anche bambini https://www.radiowebitalia.it/101733/in-attualita/iraq-strage-isis-mosul-massacrate-284-persone.html Sat, 22 Oct 2016 11:32:18 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=101733 Continua in Iraq la battaglia per liberare Mosul dall’Isis. Il Segretario alla Difesa statunitense, Ashton Carter, è arrivato intanto a Baghdad, per valutare di persona i progressi militari. Violenti combattimenti sono in corso in un villaggio strategico a sud-est, Tal Kayf, dove i curdi Peshmerga hanno sfondato le linee degli jihadisti. L’esercito iracheno ha raggiunto …

L'articolo Strage Isis a Mosul, massacrate 284 persone anche bambini proviene da Radio Web Italia.

]]>
Continua in Iraq la battaglia per liberare Mosul dall’Isis. Il Segretario alla Difesa statunitense, Ashton Carter, è arrivato intanto a Baghdad, per valutare di persona i progressi militari. Violenti combattimenti sono in corso in un villaggio strategico a sud-est, Tal Kayf, dove i curdi Peshmerga hanno sfondato le linee degli jihadisti. L’esercito iracheno ha raggiunto il centro di Hamdaniyah, la più grande località a maggioranza cristiana nella piana di Niniveh. Intanto una fonte irachena ha riferito alla Cnn che l’Isis ha massacrato almeno 284 persone, tra le quali ci sarebbero molti bambini.

L’autoproclamato Stato islamico avrebbe ucciso 284 persone in esecuzioni di massa tra giovedì e venerdì a Mosul sotto attacco, scrive la Cnn, facendo riferimento a una fonte d’intelligence. Dopo aver massacrato le vittime, sarebbero stati usati bulldozer per buttare i cadaveri in una fossa comune vicino il luogo dell’esecuzione, il defunto Collegio dell’Agricoltura di Mosul, a nord della città. Le vittime sarebbero state uccise con colpi d’arma da fuoco, in molti casi si sarebbe trattato di bambini, ha detto la fonte, che ha voluto restare anonima perché non autorizzata a parlare con i media. Non è stato possibile alla Cnn confermare la denuncia.

Newsletter

L'articolo Strage Isis a Mosul, massacrate 284 persone anche bambini proviene da Radio Web Italia.

]]>
Unicef: raggiunta Al Houd, vicino Mosul. Aiuti per 3.000 bambini https://www.radiowebitalia.it/101646/in-news/in-sociale/unicef-raggiunta-al-houd-vicino-mosul-aiuti-per-3-000-bambini.html Fri, 21 Oct 2016 10:29:06 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=101646 Questa settimana l’UNICEF è riuscito a raggiungere Al Houd, una città appena a sud di Mosul che era stata riconquistata dalle forze di sicurezza Irachene solo due giorni prima, e a distribuire acqua pulita a migliaia di famiglie che sono state colpite dal conflitto. “Questo significa che per una settimana, abbiamo aiutato le vite di …

L'articolo Unicef: raggiunta Al Houd, vicino Mosul. Aiuti per 3.000 bambini proviene da Radio Web Italia.

]]>
Questa settimana l’UNICEF è riuscito a raggiungere Al Houd, una città appena a sud di Mosul che era stata riconquistata dalle forze di sicurezza Irachene solo due giorni prima, e a distribuire acqua pulita a migliaia di famiglie che sono state colpite dal conflitto.

“Questo significa che per una settimana, abbiamo aiutato le vite di 3.000 bambini e le loro famiglie che sono state vittime del terribile conflitto che ha coinvolto gran parte dell’Iraq,” ha dichiarato Peter Hawkins, Rappresentante UNICEF in Iraq. “Potrebbe sembrare un piccolo risultato, invece in questo modo abbiamo dato una settimana di tregua ai bambini e alle famiglie che hanno già sofferto troppo.”

Zainab è scappata da Al Houd con le sue 4 figlie due giorni prima che entrassero le forze di sicurezza irachene. Lei e la sua famiglia hanno vissuto sotto il controllo dello Stato Islamico (Isil/Daesh) per oltre due anni. Per lei, l’acqua pulita e i servizi igienico sanitari possono fare la differenza tra il vivere in un campo o ritornare al suo villaggio.

“Io voglio andare a casa, dalla mia famiglia, portare i miei bambini a scuola e avere dei vestiti per la mia famiglia,” ha detto Zainab.

Quando l’Isil ha preso il villaggio, ha preso anche la casa di Zainab e l’ha utilizzata come un ufficio. Per due anni, lei e i suoi figli hanno vissuto con dei parenti. Zainab non si è mai sentita al sicuro.

“Eravamo spaventati, affamati e avevamo bisogno di tutto, sempre. Io ero spaventata per i miei bambini perché ho 4 figlie e temevo che potessero prenderle come hanno fatto in altri villaggi,”, ha aggiunto, mentre abbracciava una delle sue figlie in segno di protezione. “Mio figlio ha solo 6 anni, per questo non è stato preso. Ma i ragazzi più grandi sono stati reclutati o addestrati per essere informatori delle parti in conflitto,” ha aggiunto.

Come parte della sua risposta alla crisi di Mosul, l’UNICEF sta garantendo acqua e servizi igienico sanitari, mentre le squadre per le vaccinazioni d’emergenza e il supporto psicologico sono pronte per raggiungere tutti i bambini che hanno più bisogno di aiuto e allestire spazi a misura di bambino nei campi di emergenza in costruzione per le persone sfollate a causa del conflitto.

“Molti di questi bambini sono in uno stato di shock, ciò di cui hanno bisogno è un posto sicuro dove giocare, imparare e sognare,” ha dichiarato Peter Hawkins, Rappresentnate UNICEF in Iraq.

Le scorse settimane, molti bambini di Al Houd e le loro famiglie si sono ammalati dopo esser stati costretti a bere acqua non sicura dal fiume.

Nonostante le pessime condizioni della strada, le nuvole di polvere e la vicinanza alla linea di confine, l’UNICEF e il suo partner locale WEO (Women Empowerment Organization) hanno distribuito bottiglie di acqua sufficienti per 1.500 famiglie per una settimana e kit igienici con secchi, sapone e detergente.

L’UNICEF verificherà i bisogni dei bambini e delle famiglie ad Al Houd e lavorerà ad una soluzione di più lungo termine per la città.

Ogni giorno, ogni settimana, l’UNICEF porterà acqua fresca, docce e latrine a tutti coloro che hanno più bisogno. Per settimane, l’UNICEF ha preposizionato aiuti salva vita così da poterli portare a tutti i bambini e le loro famiglie ovunque essi siano.

Newsletter

L'articolo Unicef: raggiunta Al Houd, vicino Mosul. Aiuti per 3.000 bambini proviene da Radio Web Italia.

]]>
Iraq, diga di Mosul ai curdi https://www.radiowebitalia.it/46509/in-attualita/iraq-diga-di-mosul-ai-curdi.html https://www.radiowebitalia.it/46509/in-attualita/iraq-diga-di-mosul-ai-curdi.html#comments Mon, 18 Aug 2014 06:00:28 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=46509 In una lettera al Congresso, il presidente americano Barack Obama ha spiegato di aver autorizzato gli attacchi aerei contro i jihadisti dello Stato islamico che controllavano la diga di Mosul, nel nord dell’Iraq, per proteggere gli interessi americani. “La sera del 15 agosto 2014 le forze militari americane hanno avviato operazioni aeree mirate in Iraq …

L'articolo Iraq, diga di Mosul ai curdi proviene da Radio Web Italia.

]]>
In una lettera al Congresso, il presidente americano Barack Obama ha spiegato di aver autorizzato gli attacchi aerei contro i jihadisti dello Stato islamico che controllavano la diga di Mosul, nel nord dell’Iraq, per proteggere gli interessi americani.

“La sera del 15 agosto 2014 le forze militari americane hanno avviato operazioni aeree mirate in Iraq – ha scritto Obama nella missiva indirizzata al presidente della Camera dei rappresentanti, John Boehner, e al numero due del Senato, Patrick Leahy – queste operazioni militari saranno limitate per portata e durata in quanto necessarie a sostenere le operazioni delle forze irachene per conquistare e consolidare il loro controllo su questa importante infrastruttura”.

“La perdita della diga di Mosul potrebbe minacciare la vita di tanti civili, mettere in pericolo personale e strutture degli Stati Uniti, compresa l’ambasciata a Baghdad, e impedire al governo di Baghdad di garantire servizi essenziali alla popolazione”, ha sottolineato Obama.

Coperte dall’aviazione americana, le forze curde hanno riconquistato ieri la diga di Mosul, che era finita nelle mani dei jihadisti il 7 agosto scorso. Secondo le autorità americane, tra sabato e domenica sono stati messi a segno 23 raid aerei, che hanno distrutto mezzi militari e un posto di controllo dei jihadisti.

Iscriviti alla Newsletter (16370)

 

[post-marguee]

L'articolo Iraq, diga di Mosul ai curdi proviene da Radio Web Italia.

]]>
https://www.radiowebitalia.it/46509/in-attualita/iraq-diga-di-mosul-ai-curdi.html/feed 2