museo della Tonnara – Radio Web Italia https://www.radiowebitalia.it Radio On-Line, Notizie Musicali, Cinema, Spettacolo e tanto altro Mon, 26 Oct 2020 09:43:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.6.2 L’arte delle catacombe al Museo della Tonnara di Stintino https://www.radiowebitalia.it/116633/in-news/in-cultura/arte-delle-catacombe-al-museo-della-tonnara-di-stintino.html Mon, 31 Jul 2017 06:52:41 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=116633 “Le catacombe cristiane di Roma e d’Italia: nel buio della morte, la luce dell’arte” è il titolo della conferenza che Anna Maria Nieddu, Ispettore per la Sardegna della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, terrà al Museo della Tonnara di Stintino mercoledì 2 agosto alle ore 19. Dopo una breve introduzione sulle catacombe, sulla loro nascita …

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“Le catacombe cristiane di Roma e d’Italia: nel buio della morte, la luce dell’arte” è il titolo della conferenza che Anna Maria Nieddu, Ispettore per la Sardegna della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, terrà al Museo della Tonnara di Stintino mercoledì 2 agosto alle ore 19.

Dopo una breve introduzione sulle catacombe, sulla loro nascita e sul significato della morte per i cristiani, Anna Maria Nieddu condurrà alla scoperta delle immagini dipinte nelle catacombe, delle pitture presenti nelle gallerie e sui sarcofagi.

“Le immagini nelle catacombe non sono chiaramente dipinte per essere viste dagli altri – dichiara Anna Maria Nieddu –, ma sono una forma di abbellimento della tomba e mirano a creare un ambiente consolatorio per l’anima dei defunti”.

Si parlerà delle catacombe di San Callisto, di quelle di Santa Priscilla e dei Santi Marcellino e Pietro a Roma, delle Catacombe di San Gennaro a Napoli e delle uniche catacombe in Sardegna, quelle di Sant’Antioco.

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Migrazioni: storie e immagini. Mostra fotografica al Museo della Tonnara di Stintino https://www.radiowebitalia.it/115656/in-news/in-cultura/migrazioni-storie-e-immagini-mostra-fotografica-al-museo-della-tonnara-di-stintino.html Thu, 06 Jul 2017 06:33:00 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=115656 “Migrazioni: storie e immagini” è il titolo della due giorni che andrà in scena il prossimo weekend al Museo della Tonnara di Stintino. L’evento prevede l’inaugurazione di una mostra fotografica, la presentazione di un libro e una tavola rotonda. Si comincia sabato 8 luglio alle ore 18,30 con l’inaugurazione della mostra “La linea invisibile” del …

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“Migrazioni: storie e immagini” è il titolo della due giorni che andrà in scena il prossimo weekend al Museo della Tonnara di Stintino. L’evento prevede l’inaugurazione di una mostra fotografica, la presentazione di un libro e una tavola rotonda.

Si comincia sabato 8 luglio alle ore 18,30 con l’inaugurazione della mostra “La linea invisibile” del fotoreporter Danilo Balducci, allestita dall’architetto Paolo Greco e presentata dall’archeologa Laura Soro. Un reportage sulla rotta balcanica dei migranti realizzato nel 2015 da Balducci, durante un viaggio che da Lesbo, in Grecia, lo ha portato fino a Calais, nel nord della Francia. Spostandosi lungo i confini balcanici, il fotografo ha seguito da vicino i protagonisti delle migrazioni, restituendone un racconto in bianco nero, che oggi è raccolto anche in un libro.

L’esposizione temporanea, che si compone di circa venticinque scatti, sarà visitabile fino al 27 luglio.
Seguirà, nella stessa giornata di sabato 8 luglio alle ore 19, la presentazione del libro di Giovanni Maria Bellu, “I fantasmi di Portopalo”, che racconta il più grande naufragio avvenuto nel Mediterraneo dalla fine della Seconda guerra mondiale. Si tratta della morte in mare di circa 300 uomini di origine pakistana, indiana e tamil avvenuto nel Canale di Sicilia nel 1996 e tenuto nascosto fino all’inchiesta giornalistica del 2001. L’incontro tra Bellu e Salvo Lupo, un pescatore di Portopalo di Capo Passero, ha riportato a galla l’intera vicenda, ed è raccontato in prima persona nel libro edito da Mondadori nel 2004. “I fantasmi di Portopalo” è anche una miniserie tv, con protagonista Beppe Fiorello, andata in onda lo scorso febbraio su Rai 1. A conversare con l’autore sarà il giornalista della Nuova Sardegna Costantino Cossu.

Domenica 9 luglio alle 18,30 avrà luogo la tavola rotonda sul tema “Donne venute dal mare. Le migranti”, alla quale parteciperanno Vittorio Campus, avvocato, esperto in diritto della famiglia e dei minori, Sabrina Mura, rappresentante di Acos, Associazione di volontariato impegnata nel contrasto alla prostituzione schiavizzata, Gabriella Taras, autrice della tesi “Donne immigrate vittime di violenza”, che nel 2015 ha ricevuto dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, il premio per la migliore tesi di laurea sul tema del contrasto alla violenza contro le donne. Coordinerà la tavola rotonda Giovanni Maria Bellu..

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Meo Sacchetti al Museo della Tonnara di Stintino https://www.radiowebitalia.it/115016/senza-categoria/meo-sacchetti-al-museo-della-tonnara-di-stintino.html Thu, 22 Jun 2017 11:21:11 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=115016 È uno dei giocatori di basket più celebri della penisola, medaglia d’oro agli Europei nel 1983. Ma è anche lo storico allenatore della Dinamo Sassari, che ha portato la squadra biancoblù a vincere la Coppa Italia, la Supercoppa e lo Scudetto. Meo Sacchetti è uno dei grandi personaggi dello sport italiano, la cui storia è …

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È uno dei giocatori di basket più celebri della penisola, medaglia d’oro agli Europei nel 1983. Ma è anche lo storico allenatore della Dinamo Sassari, che ha portato la squadra biancoblù a vincere la Coppa Italia, la Supercoppa e lo Scudetto. Meo Sacchetti è uno dei grandi personaggi dello sport italiano, la cui storia è raccontata tutta in un libro, “Il mio basket è di chi lo gioca”, scritto con la collaborazione di Nando Mura.

Il Museo della Tonnara di Stintino vuole dedicare una serata allo sportivo, che venerdì 23 giugno alle ore 18,30 dialogherà con Gianfranco Ganau, Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Paolo Mastino, giornalista della Rai e Massimiliano Castellani, giornalista dell’Avvenire. Prendendo spunto dall’autobiografia pubblicata da Add editore, si ripercorreranno le tappe salienti della vita e della carriera di Sacchetti, dagli esordi a Novara all’allontanamento dalla Dinamo. Senza tralasciare le origini famigliari, la nascita dei figli, le squadre in cui ha giocato e quelle che ha allenato. E poi i compagni, gli avversari, i coach, i premi, per un racconto scorrevole, appassionante, generoso di aneddoti. La vita privata s’intreccia a quella pubblica, mostrando tutta la carica umana di uno straordinario sportivo.

«È un onore per noi ospitare Meo Sacchetti – commenta la curatrice del Mut Esmeralda Ughi – lo sportivo, quello che abbiamo avuto modo di conoscere alla guida della Dinamo, e l’uomo, quello che con passione ha affrontato le tante sfide che la vita gli ha posto davanti. Una delle vocazioni del nostro museo è quella del racconto, e la storia di Sacchetti ci sembra davvero degna di essere raccontata, come esempio per tutti i giovani sportivi di oggi».

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Il Mut per la prima giornata nazionale dei piccoli musei https://www.radiowebitalia.it/114615/in-news/in-cultura/sistino-mut-per-la-prima-giornata-nazionale-dei-piccoli-musei.html Tue, 13 Jun 2017 16:45:03 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=114615 Il Museo della Tonnara di Stintino partecipa, il prossimo 18 giugno, alla Prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei. Presentato oggi in conferenza stampa alla Fondazione di Sardegna il programma della giornata, che punta a riunire e valorizzare le piccole strutture museali di tutta Italia. Un’occasione per far conoscere il vero volto dei piccoli musei, la …

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Il Museo della Tonnara di Stintino partecipa, il prossimo 18 giugno, alla Prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei. Presentato oggi in conferenza stampa alla Fondazione di Sardegna il programma della giornata, che punta a riunire e valorizzare le piccole strutture museali di tutta Italia. Un’occasione per far conoscere il vero volto dei piccoli musei, la loro importanza, il loro ruolo e le loro specificità. Una data importante per il Mut, perché coincide con le celebrazioni per il primo anno di vita del museo stintinese, che il 18 giugno 2016 apriva le porte alla cittadinanza.

«Il Museo della Tonnara di Stintino aderisce alla giornata in quanto socio dell’Apm, l’Associazione Nazionale Piccoli Musei, che promuove una nuova cultura gestionale, in grado di valorizzare le caratteristiche delle piccole strutture di tutta Italia – ha dichiarato la curatrice del Mut Esmeralda Ughi – . L’Associazione pone l’accento sul legame che i piccoli musei instaurano con il territorio e con la comunità di riferimento, sull’attenzione all’accoglienza, e sulla capacità di offrire ai visitatori esperienze originali, stimolando un nuovo modo di pensare la fruizione museale».

Il Museo della Tonnara, dunque, con la sua vocazione ad essere uno spazio aperto, in costante dialogo con la comunità stintinese e con i turisti di passaggio nel nord Sardegna, si riconosce nelle finalità della rete nazionale.

«Ad un anno dalla sua apertura il Mut rappresenta una nuova e importante realtà del territorio – e possiamo dire, orgogliosamente che sia divenuto ormai un simbolo di Stintino, al pari della Torre della Pelosa – ha commentato Francesca Demontis, in rappresentanza della nuova amministrazione stintinese, appena eletta».

«Realtà come il Mut possono fare davvero la differenza in un piccolo comune – ha sottolineato Angela Mameli, vicepresidente della Fondazione di Sardegna –. Sosteniamo questo progetto perché leggiamo una volontà di intendere il museo non soltanto come un contenitore di memorie ma anche come un luogo aperto, che grazie alla qualità degli eventi proposti stimoli il dialogo e l’approfondimento».

Nella giornata del 18 giugno il museo sarà aperto dalle 10 alle 21, l’ingresso sarà gratuito, e ai visitatori sarà offerto un dono, non un vero e proprio regalo, ma un gesto di accoglienza, che sia in grado di esprimere la cultura del museo e la sua identità, così come richiesto dall’Apm.

Il dono scelto dal Mut è un’installazione/performance interattiva dal titolo “Ri-trascrizioni – Lo sa il tonno”, ideata dall’artista sardo Antonello Fresu. I visitatori saranno coinvolti nella creazione di un’opera d’arte collettiva. Durante il percorso espositivo troveranno una scrivania con il romanzo “Lo sa il tonno” di Riccardo Bacchelli, e un libro con pagine bianche. Illuminati dalla luce di un lampada, i fruitori saranno invitati a trascrivere a mano, in sequenza, i paragrafi del libro originale, un romanzo d’avventura che ha come protagonista un giovane tonno, una favola ironica scritta nel 1923. La performance non sarà conclusa fino a che il libro non sarà completamente trascritto. Un terzo volume raccoglierà, inoltre, le firme, i commenti e le impressioni di chi ha partecipato alla performance. I visitatori, dunque, ricambieranno il gesto di accoglienza facendo dono al museo dell’opera, che entrerà a far parte del patrimonio del Mut e della sua esposizione permanente.

«Abbiamo scelto un dono in grado di testimoniare il sentimento, la passione che anima il nostro piccolo museo e le persone che di giorno in giorno rendono possibili le sue attività – ha concluso Esmeralda Ughi».
Durante la giornata sarà possibile incontrare l’ultimo Rais della Tonnara Saline, Agostino Diana, assiduo frequentatore del museo e generoso dispensatore di aneddoti sulla vita della tonnara.
I visitatori adulti potranno scegliere di seguire in autonomia il percorso espositivo o di partecipare a una delle visite guidate, previste per le ore 11, le ore 16 e le ore 18. I bambini saranno, invece, condotti alla scoperta del museo, grazie a un percorso didattico ideato per loro.

Nel tardo pomeriggio, alle ore 19, ci si ritroverà nella sala conferenze del Mut per assistere alla proiezione del nuovo videoclip di Beppe Dettori, “Brincare”. Una cover in logudorese della canzone Jiya-Re, un invito a cogliere l’attimo, a vivere ogni momento della vita. Il videoclip, diretto da Max Tanda, è stato girato a Stintino, tra le Saline, il porto e il Museo della Tonnara. In chiusura di serata avrà luogo anche la performance “Offrimi il cuore” di Antonello Fresu, che vede coinvolto lo stesso Beppe Dettori.

«Se con “Ri-trascrizioni” c’è la volontà di ricondurre alla lentezza della scrittura a mano, una sensazione ormai perduta – commenta l’artista Antonello Fresu – con “Offrimi il cuore” si va alla ricerca di un ritmo primigenio, si stimola il ritorno a se stessi».

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Una passeggiata letteraria tra boschi e foreste https://www.radiowebitalia.it/114229/senza-categoria/una-passeggiata-letteraria-tra-boschi-e-foreste.html Tue, 06 Jun 2017 10:58:08 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=114229 Da Anela a Burgos, da Pedra ‘e Corvu a Mularza Noa: tanti sono i boschi e i salti delle montagne del Goceano e del Marghine, e molti sono gli autori che hanno dedicato a questi luoghi dei versi. Giambattista Fressura nel libro “Da Arasolè a Badde ‘e Salighes. Una passeggiata letteraria tra le foreste del …

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Da Anela a Burgos, da Pedra ‘e Corvu a Mularza Noa: tanti sono i boschi e i salti delle montagne del Goceano e del Marghine, e molti sono gli autori che hanno dedicato a questi luoghi dei versi. Giambattista Fressura nel libro “Da Arasolè a Badde ‘e Salighes. Una passeggiata letteraria tra le foreste del Goceano e del Marghine” sceglie monumenti naturali d’innegabile bellezza e seleziona una serie di testi, poesie, fiabe, stralci di romanzi dedicati a essi. Le immagini fotografiche si affiancano alle parole, per un racconto che ispira un senso di pace, di quiete, quello stesso sentimento generato da una passeggiata tra i boschi.

Il Museo della Tonnara di Stintino ospita venerdì 9 giugno alle ore 18,30 questa “passeggiata letteraria”. Mario Dossoni dialogherà con l’autore, Bachisio Solinas e Maria Antonietta Azzu leggeranno dei brani tratti dal libro, accompagnati da Toni Chessa al flauto traverso e Daniela Barca alla chitarra classica. Nel volume, edito da Edes nel 2016, è possibile leggere i versi che Cicito Masala aveva dedicato a Nughedu San Nicolò, il suo paese, che chiamava Arasolé; la fiaba di Felitzita e Felitziana raccolta ad Anela da Andreana Satta. E ancora la dedica di Pietrino Marras a Sa Punta Manna, la cima del Monte Rasu, la più alta del Goceano, e la poesia ironica che Antonino Mura Ena scrive per le castellane di Burgos.

Sfogliando le pagine si trovano brevi cenni storici e aneddoti personali, accompagnati da foto d’epoca, in bianco e nero, datate anni 30, e scatti più recenti, a colori. Per un racconto che unisce la bellezza della natura alla finezza della parola.

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Otzi, l’uomo venuto dal ghiaccio. Il Museo della Tonnara di Stintino ospita Albert Zink https://www.radiowebitalia.it/113970/in-news/in-cultura/otzi-luomo-venuto-dal-ghiaccio-il-museo-della-tonnara-di-stintino-ospita-albert-zink.html Wed, 31 May 2017 07:20:27 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=113970 Il suo corpo è stato ritrovato tra i ghiacci delle Alpi Venoste, al confine tra l’Italia e l’Austria. Di lui sappiamo che è vissuto fino a 50 anni e che è morto per le ferite di una freccia. Ma di Otzi, una delle mummie più famose al mondo, si conoscono anche il peso, l’altezza, i …

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Il suo corpo è stato ritrovato tra i ghiacci delle Alpi Venoste, al confine tra l’Italia e l’Austria. Di lui sappiamo che è vissuto fino a 50 anni e che è morto per le ferite di una freccia. Ma di Otzi, una delle mummie più famose al mondo, si conoscono anche il peso, l’altezza, i disturbi fisici e le abitudini alimentari. Sabato 3 giugno alle ore 18,30 al Museo della Tonnara di Stintino Albert Zink, paleopatologo, direttore scientifico dell’Istituto per le mummie e l’Iceman dell’Eurac Research di Bolzano, racconterà la storia dell’uomo di ghiaccio.

Dal 1991, anno del ritrovamento, a oggi, sono molte le informazioni che la ricerca scientifica ha prodotto sul cosiddetto “uomo del Similaum”, grazie al quale continuiamo a ottenere informazioni preziose sulla vita dell’Homo sapiens. Le analisi condotte e i risultati ottenuti sono ben sintetizzati nel libro di Albert Zink “Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón. Cosa ci rivelano le mummie”, che fa un excursus sulle mummie più famose al mondo, dalla first lady argentina al faraone bambino, passando per Lenin e Rosalia Lombardo, “la bella addormentata di Palermo”. Ma il libro non vuole solo rendere conto dei diversi processi di mummificazione e dei metodi scientifici utilizzati dagli studiosi, si interroga anche sul fascino esercitato dalle mummie. «Perché tutto questo entusiasmo? Cosa ci porta ad occuparci di questi superstiti dei mondi antichi?» si domanda Zink, rintracciando come prima causa la curiosità verso il passato e le condizioni di vita di popoli lontani.

«Ospitare Albert Zink, che io considero il padre di Otzi, è per me motivo di grande soddisfazione – commenta Salvatore Rubino, direttore del Mut e microbiologo dell’Università di Sassari –. Ho avuto il piacere di incontrare Zink nel 2013, al World Congress of Mummy studies tenutosi a Rio de Janeiro, dove io presentavo una ricerca sulle mummie di Castelsardo, e già allora gli avevo parlato della possibilità di tenere un seminario in Sardegna. L’occasione si presenta durante la seconda stagione del Museo della Tonnara, che si conferma, dunque, come luogo di incontro e scambio di saperi, spazio aperto alla divulgazione scientifica».
A dialogare con il paleopatologo sarà Teresa Rinaldi, microbiologa, del Dipartimento di Biologia e Biotecnologia dell’Università La Sapienza di Roma.

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Farmasinara: la cosmesi firmata Sardegna https://www.radiowebitalia.it/113641/in-attualita/farmasinara-la-cosmesi-firmata-sardegna.html Wed, 24 May 2017 15:22:24 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=113641 Creare prodotti cosmetici con le piante dell’Asinara. Questo è lo scopo di Farmasinara, un progetto di studio e lavorazione delle risorse naturali presenti sull’isola. Sabato 27 maggio alle ore 18:30 al Museo della Tonnara di Stintino Giorgio Pintore, professore di Farmacognosia all’Università di Sassari parlerà della nascita e dell’evoluzione del progetto, di cui è ideatore. …

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Creare prodotti cosmetici con le piante dell’Asinara. Questo è lo scopo di Farmasinara, un progetto di studio e lavorazione delle risorse naturali presenti sull’isola. Sabato 27 maggio alle ore 18:30 al Museo della Tonnara di Stintino Giorgio Pintore, professore di Farmacognosia all’Università di Sassari parlerà della nascita e dell’evoluzione del progetto, di cui è ideatore.

«È un sogno che diventa realtà – dichiara –. Siamo partiti con la ricerca scientifica nel 2013, in sinergia con il Parco Nazionale dell’Asinara, e nel 2017 siamo arrivati ad essere finalisti dell’Italian Master Startup Award, che premia le startup nate in ambito accademico». Dagli esordi ad oggi l’officina cosmetica ha fatto notevoli passi avanti, divenendo una spin off universitaria con circa dodici collaboratori. «Uno degli obiettivi – continua Pintore – è sempre stato quello di creare delle opportunità lavorative per i laureati del settore farmaceutico che fossero diverse dall’impiego al banco. E oggi possiamo dire di essere sulla buona strada».

Farmasinara non punta solo alla valorizzazione delle risorse umane del territorio, ma anche a fornire un esempio di sviluppo economico ecosostenibile. La lavorazione e la produzione avvengono interamente all’Asinara, e – ad oggi – sono oltre una ventina i cosmetici in commercio, dall’olio per il corpo alla candela per il massaggio, dalla crema per il viso al sapone da barba, tutti ottenuti con l’utilizzo dell’elicriso, della lavanda, del rosmarino e del lentisco. Ma lo studio delle piante autoctone prosegue e la ricerca è finalizzata alla produzione di ulteriori prodotti.

L’officina cosmetica che ha sede a Cala Reale è aperta al pubblico per la commercializzazione fino al 30 ottobre, ma un punto vendita è presente anche a Sassari al Centro commerciale Tanit. Inoltre dal 27 maggio e per tutta la stagione estiva sarà allestito un corner promozionale anche al Museo della Tonnara di Stintino.

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Archeologia al Museo della Tonnara di Stintino https://www.radiowebitalia.it/113233/in-news/in-cultura/archeologia-al-museo-della-tonnara-di-stintino.html Wed, 17 May 2017 05:51:19 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=113233 I nuragici conoscevano la navigazione? Su quali imbarcazioni attraversavano il mare? E quali rotte seguivano? A queste domande risponderanno sabato 20 maggio alle ore 18:30 al Museo della Tonnara di Stintino Anna Depalmas, professoressa di Preistoria e Protostoria dell’Università di Sassari e Giovanna Fundoni, ricercatrice. Durante la conferenza, dal titolo “Imbarcazioni e rotte tra la …

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I nuragici conoscevano la navigazione? Su quali imbarcazioni attraversavano il mare? E quali rotte seguivano? A queste domande risponderanno sabato 20 maggio alle ore 18:30 al Museo della Tonnara di Stintino Anna Depalmas, professoressa di Preistoria e Protostoria dell’Università di Sassari e Giovanna Fundoni, ricercatrice. Durante la conferenza, dal titolo “Imbarcazioni e rotte tra la Sardegna e il Mediterraneo nelle età del bronzo e del ferro”, saranno presentati gli esiti degli studi compiuti fino a oggi, che sembrano riconoscere ai sardi un ruolo attivo nel traffico marittimo del Mediterraneo.

«Mancando i relitti, le caratteristiche delle imbarcazioni dell’epoca vengono ricostruite sulla base dei resti iconografici – dichiara Anna Depalmas –. C’è un archivio incredibile di navicelle votive che possiamo riconoscere come nuragiche per i particolari unici, che le rendono differenti dai modelli presenti in altre aree del Mediterraneo». I modellini di ceramica e di bronzo studiati, infatti, presentano la stessa posizione della prua e le medesime figure animali.

Inoltre, il ritrovamento di numerosi materiali sardi, soprattutto ceramici, in luoghi diversi dall’isola, permette di tracciare le possibili rotte compiute nel Mediterraneo. Materiali nuragici risalenti al 1300/1200 a.C., infatti, sono stati rinvenuti a Cipro e Creta. In Spagna, poi, in particolare nella provincia andalusa di Huelva, sono stati scoperti resti nuragici che si posso far risalire al 1000 circa a.C., tra la fine dell’età del bronzo e l’inizio dell’età del ferro.

L’incontro è il primo delle conferenze archeologiche in programma per la stagione 2017. Il Mut ospiterà, infatti, il prossimo 3 luglio il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, che parlerà del dialogo tra l’Egittologia e la scienza. Tra agosto e settembre si spazierà dall’archeologia fenicio-punica alla medioevale: l’11 agosto Piero Bartoloni, docente di Archeologia fenicio-punica dell’Università di Sassari e direttore del Museo Archeologico di Sant’Antioco, affronterà il mito di Atlantide e successivamente, il 16 settembre, racconterà degli Sherdana, i popoli del mare. Il 31 agosto, invece, Marcella Giorgio condurrà la platea in un viaggio nei monasteri medioevali, tra vino e companatico.

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Stintino attraverso gli “Sguardi di mare” https://www.radiowebitalia.it/112226/in-news/stintino-mostra-fotografica-sguardi-di-mare.html Wed, 26 Apr 2017 09:01:00 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=112226 Stintino 26 aprile 2017 – La Pelosa, le Saline e l’Asinara: il paesaggio di Stintino è il protagonista della mostra “Sguardi di mare”, ospitata dal Museo della Tonnara a partire dal 29 aprile. Si tratta della prima personale di una giovane fotografa stintinese, Francesca Meloni, che ha realizzato gli scatti a partire dal 2015. Le …

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Stintino 26 aprile 2017 – La Pelosa, le Saline e l’Asinara: il paesaggio di Stintino è il protagonista della mostra “Sguardi di mare”, ospitata dal Museo della Tonnara a partire dal 29 aprile. Si tratta della prima personale di una giovane fotografa stintinese, Francesca Meloni, che ha realizzato gli scatti a partire dal 2015.

Le trenta immagini in esposizione rivelano l’attenzione dell’artista per la natura, le coste, le spiagge, la fauna. Oltre ai paesaggi si trovano, infatti, foto di gabbiani, sterne, fenicotteri. Un racconto a colori, che cambia al mutare delle stagioni, ma mantiene sempre intatto un sentimento di affezione ai luoghi.

L’allestimento è curato da Paolo Greco, mentre a presentare la mostra sarà il fotografo naturalista Bruno Manunza.

L’inaugurazione è prevista per le 18,30 ma per chi volesse partecipare alla visita guidata al museo l’appuntamento è per le ore 18.

«Abbiamo voluto aprire la stagione espositiva con Francesca Meloni, fotografa stintinese di 25 anni, – commenta la curatrice del Mut Esmeralda Ughi – perché vogliamo dare spazio a un giovane sguardo e mantenere sempre vivo il dialogo del museo con la comunità di riferimento. Quest’anno, inoltre, la programmazione prevede diverse mostre temporanee, tra fotografia, pittura e illustrazione».

Sarà inaugurata a maggio, invece, l’esposizione “Il mondo di Nani Tedeschi in cento cartoline”, che ripercorre la vita dell’artista, le sue passioni politiche, gli affetti familiari e il legame con la Sardegna. A giugno, poi, sarà ospite del Mut Nevio Doz, con l’esposizione “Oblio, Mediterraneo”, scatti in bianco e nero della vita in tonnara, dalla Sicilia alla Sardegna. A luglio ancora fotografia con Danilo Balducci e il suo racconto dei flussi migratori sulla rotta balcanica. E poi pittura con Franco Carenti che ha tratteggiato i luoghi e i volti della Tonnara Saline.

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Museo della Tonnara di Stintino:il 15 aprile inaugurazione seconda stagione del Mut https://www.radiowebitalia.it/111689/in-news/museo-della-tonnara-di-stintinoil-15-aprile-inaugurazione-seconda-stagione-del-mut.html Thu, 13 Apr 2017 06:42:18 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=111689 Stintino 13 aprile 2017 – Dopo la pausa invernale il Museo della Tonnara di Stintino è pronto per riaprire le porte. Il 15 aprile, infatti, si inaugura la seconda stagione del Mut con la presentazione del volume Il tempo della memoria 6. Il pomeriggio si articola in due momenti differenti: alle 17 è prevista una …

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Stintino 13 aprile 2017 – Dopo la pausa invernale il Museo della Tonnara di Stintino è pronto per riaprire le porte. Il 15 aprile, infatti, si inaugura la seconda stagione del Mut con la presentazione del volume Il tempo della memoria 6.

Il pomeriggio si articola in due momenti differenti: alle 17 è prevista una visita guidata al museo, condotta dal direttore scientifico Salvatore Rubino. Un’opportunità per scoprire, o riscoprire, il patrimonio museale del Mut, il suo percorso multimediale, la sezione archeologica, quella scientifica, per concludere con la quadreria, un’esposizione permanente di opere selezionate di artisti sardi dedicate alla vita in tonnara.

Alle 18,30 si prosegue con la presentazione del libro di Antonio Diana “Il tempo della memoria 6”. In conversazione con Eugenio Cossu, il sindaco di Stintino esporrà i contenuti della nuova pubblicazione, che, come le precedenti, racconta alcuni momenti della storia di Stintino e dell’isola dell’Asinara. Stavolta Antonio Diana parte con la descrizione delle barche e degli attrezzi di tonnara, per svelare alcuni segreti della pesca al tonno. Continua con un capitolo dedicato all’apertura del Museo della Tonnara, per poi addentrarsi nella storia dell’Asinara, tratteggiando sia la vicenda dei prigionieri austro-ungarici durante la Prima guerra mondiale che la nascita di Cala d’Oliva. Il volume si conclude con una sorta di censimento delle famiglie di pescatori e agricoltori presenti all’Asinara nell’Ottocento e delle famiglie di pescatori arrivate dalla Liguria a Cala d’Oliva.

In seguito la curatrice del Mut Esmeralda Ughi presenterà il calendario delle attività per la nuova stagione. Tanti gli appuntamenti in programma, serate di approfondimento archeologico, presentazioni di libri, concerti e mostre temporanee. E, per concludere, sarà offerta ai presenti una degustazione di vini della Cantina Santa Maria La Palma.
A partire dall’inaugurazione e per tutto il mese di aprile il Mut sarà aperto nelle seguenti giornate: venerdì dalle 15,30 alle 19; sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15,30 alle 19; lunedì 17 e martedì 25 aprile dalle 11 alle 13 e dalle 15,30 alle 19.

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L'articolo Museo della Tonnara di Stintino:il 15 aprile inaugurazione seconda stagione del Mut proviene da Radio Web Italia.

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