NOA – Radio Web Italia https://www.radiowebitalia.it Radio On-Line, Notizie Musicali, Cinema, Spettacolo e tanto altro Wed, 18 Aug 2021 13:34:36 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.1 Noa in concerto a Roma i 23 agosto https://www.radiowebitalia.it/168169/in-news/noa-in-concerto-a-roma-i-23-agosto.html https://www.radiowebitalia.it/168169/in-news/noa-in-concerto-a-roma-i-23-agosto.html#respond Wed, 18 Aug 2021 13:34:32 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=168169 Lunedì 23 agosto 2021 NOA in concerto voce e percussioniNoa chitarra e direzione musicale Gil Dor percussioni Gadi Seri Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” Cavea Via Pietro de Coubertin, 30, 00196 Roma Biglietti a partire da € 28 + diritto di prevendita acquistabili sul sito https://www.ticketone.it/artist/noa/ Per accedere al concerto è necessario presentare, insieme …

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Lunedì 23 agosto 2021 NOA in concerto voce e percussioni
Noa chitarra e direzione musicale Gil Dor percussioni Gadi Seri Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” Cavea Via Pietro de Coubertin, 30, 00196 Roma

Biglietti a partire da € 28 + diritto di prevendita acquistabili sul sito

https://www.ticketone.it/artist/noa/

Per accedere al concerto è necessario presentare, insieme al biglietto, anche il proprio Green Pass – Certificazione verde COVID-19 leggibile dall’app di verifica nazionale “VerificaC19”.

Di qualche mese fa è il suo album AFTERALLOGY e di oltre trent’anni di onorata carriera insieme al suo storico chitarrista Gil Dor alcuni dei successi internazionali più ascoltati.

Ora, la cantante israeliana NOA torna a Roma, sul palco all’aperto dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” per proporre i nuovi brani e una summa del suo repertorio più significativo. Insieme a lei e Gil ci sarà anche Gadi Seri alle percussioni.

Un grande e sentito concerto, dopo mesi di chiusura, che unisce la musica jazz, quella classica rivisitata e le sonorità trasversali a cui ci ha abituati nelle sue molteplici produzioni discografiche.

Il concerto si svolgerà alla Cavea dell’Auditorium ed è necessaria la presentazione del proprio green pass; i biglietti sono acquistabili in prevendita sul sito di TicketOne.

A proposito di AFTERALLOGY…

Questo nome è stato inventato da Gil e questo album è la risposta del perché stiamo facendo quello che stiamo facendo… dopo tutto, “after all”.

È una specie di titolo influenzato dal coronavirus, da questo isolamento che ci ha riuniti in una stanza, io e lui, dopo così tante vicende artistiche passate insieme, per ripartire da capo con un album registrato a casa mia, dal momento che era vietato uscire.

Questo ci ha permesso di fermarci a focalizzare e capire quello che veramente entrambi amavamo musicalmente; ci ha permesso di selezionare dei brani a cui eravamo particolarmente affezionati ed arrangiarli spontaneamente e senza fretta, ottenendo particolarissimi risultati grazie proprio alla sorprendente abilità armonica di Gil alla chitarra.

“After all that’s been said and done”, ovvero dopo tutto ciò che è stato detto e che abbiamo dato, questo adesso è quanto amiamo ed abbiamo da offrire e che offriremo anche nel prossimo album, la seconda parte di un progetto che andremo nei prossimi mesi a registrare con una intera band, sempre improvvisando con lo stesso naturale amore ed entusiasmo.

Abbiamo sentito provenire dalle nostre viscere la forte emozione musicale per questo album: qualcosa che ha smosso allo stesso tempo e nello stesso modo il cuore e la mente.

Quello che ci colpisce può essere un testo, una melodia o la storia che c’è dietro ad una canzone, ma l’importante è che lo faccia e gli autori che abbiamo omaggiato attraverso questa selezione, come Cole Porter o Rogers & Hammerstein o Leonard Bernstein, ci hanno sicuramente trasmesso questa magia.

Abbiamo però cercato di riportare certi standard alla loro essenza originaria, senza l’aura di entertainment che li avvolgeva con arrangiamenti orchestrali o da ballroom.

Riportarli alla loro nudità integrale significava per noi metterne in risalto la storia e possiamo totalmente asserire che il progetto che abbiamo concepito è totalmente centrato sulla liricità dei testi, qualcosa che si è perso nel modo moderno di interpretare il jazz, calpestando forse proprio il nucleo del brano nel suo atto compositivo a favore di una ribalta delle proprie capacità vocali improvvisative sulla melodia musicale.

Questo ha provocato un senso di perdita dal baricentro che abbiamo cercato di riportare, col nostro piccolo contributo, alla sua origine. La domanda non era “Perché ho bisogno di questo brano?” ma “Perché questo brano ha bisogno di me?” e la risposta era “probabilmente perché io posso raccontare e far emergere la storia che si cela in esso”.

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“Afterallogy” il nuovo album di Noa https://www.radiowebitalia.it/166032/dischi-novita/afterallogy-il-nuovo-album-di-noa.html https://www.radiowebitalia.it/166032/dischi-novita/afterallogy-il-nuovo-album-di-noa.html#respond Thu, 29 Apr 2021 07:37:17 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=166032 Il primo maggio la diretta streaming del concerto di presentazione dal Terminal 4 di Tel Aviv Dopo 30 anni di esperienza artistica insieme, tra palco, studi e viaggi, Noa e il suo chitarrista Gil Dor, hanno capito di non aver più bisogno di parlare di accordi, ma solo di lasciarsi penetrare dalla musica che arriva. …

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Il primo maggio la diretta streaming del concerto di presentazione dal Terminal 4 di Tel Aviv

Dopo 30 anni di esperienza artistica insieme, tra palco, studi e viaggi, Noa e il suo chitarrista Gil Dor, hanno capito di non aver più bisogno di parlare di accordi, ma solo di lasciarsi penetrare dalla musica che arriva. In un luogo mentale e sensoriale che non può essere descritto, ma solo sentito, è arrivata cosi l’ispirazione spontanea e la voglia di mettersi alla prova con un nuovo album, il primo totalmente jazz e realizzato in proprio durante il lockdown causato dalla pandemia. Nella sala di registrazione annessa alla propria abitazione, la cantante israeliana e il suo compagno e amico di una vita hanno cosi scelto dodici brani di cui sentivano il bisogno interpretativo e, senza pianificare molto, complice la perfetta intesa professionale, hanno dato luce ad “Afterallogy”, la loro produzione più intimista, in uscita il 30 aprile.

Un regalo per chi ama la Vita, la Musica e l’Amicizia che suggella un sodalizio artistico unico, come ama ricordare la stessa Noa: “Negli ultimi 30 anni Gil e io abbiamo condotto un dialogo continuo. L’argomento discusso è essenzialmente lo stesso: “cosa? e perché?”. Considerando che a “cosa” è relativamente facile rispondere: facciamo semplicemente ciò che possiamo, ciò che amiamo, sappiamo o sperimentiamo, ciò in cui siamo bravi e a cui sentiamo di poter contribuire, mentre impariamo costantemente cose nuove, è il “perché” che stimola la discussione. O meglio, è il “perché” il responsabile di tutto ciò che creiamo. Le risposte vengono distillate man mano che la conversazione va avanti. Forse è l’espressione profondamente risonante attraverso la musicalità artigianale, di “cosa significa essere umani” che stiamo cercando. Forse è il ricordo di un’esperienza di bellezza della prima infanzia che ci perseguita. Un ricordo in cerca di una nuova nascita, dopo essersi reincarnato migliaia di volte attraverso l’arte di musicisti monumentali nel corso della storia … un’eredità di cui facciamo tesoro e rispetto, costringendoci sempre a spingerci verso l’eccellenza, in profondità e in alto, assicurandoci di non tradire mai la fiducia riposta nelle nostre mani dalle muse, il dio della musica e le persone che da 30 anni ci hanno aperto il loro cuore. In un modo o nell’altro, questo dialogo è, come dice il nostro mentore e amico Pat Metheny: la nostra “Cosa”, e siamo così fortunati ad averlo. Così, gli abbiamo dato un nome: “Afterallogy”. Dopotutto è stato detto e fatto, dopo 30 anni, dopo una pandemia che ha sconvolto, scosso e spogliato il mondo, dopo migliaia di chilometri percorsi e molte altre migliaia di note suonate e cantate, cosa resta? Un profondo amore e rispetto per la grande musica e la grandezza della musica, un profondo amore per l’umanità che da essa prende vita ed è elevata e illuminata in chi la sperimenta. Un profondo apprezzamento per il dono dell’amicizia … l’uno per l’altro … per “qualcuno con cui correre” come scrive David Grossman, per il potere e la risonanza che ci hanno uniti e tenuti insieme in tutti questi anni. E quella curiosità e passione, quella ricerca meticolosa per svelare i misteri più profondi della musica che ci spinge sempre avanti…”.

“Afterallogy” verrà presentata in un concerto live, direttamente dal Terminal 4 di Tel Aviv, visionabile in diretta streaming sui canali ufficiali FB e YouTube di Noa, in versione gratuita, il primo maggio alle ore 20,30 italiane. Un evento in collaborazione col Blue Note di New York.

Sono già state fissate anche le prime date del suo tour estivo in Italia:

26 luglio PADOVA – Castello Ferrarese

27 luglio GRADO Arena delle Rose

29 luglio PAVIA Castello Visconteo

31 luglio POMIGLIANO JAZZ FESTIVAL

1 agosto NOTO – CHIOSTRO DEI GESUITI

3 agosto ORISTANO – Piazza della Cattedrale

5 agosto RAVENNA – Parco del Museo Classis

6 agosto MASSA D’ALBE ( AQ ) – Anfiteatro Alba Fucens

8 agosto ISEO – Parco delle Rimembranze

NOA RACCONTA…

Io e Gil ci siamo conosciuti nell’ottobre 1989, alla Rimon School of Jazz and Contemporary Music di Ramat HaSharon, in Israele.

Ero una studentessa appena uscita dall’esercito. Gil era il direttore accademico, un co-fondatore e venerato insegnante. Era anche considerato uno dei migliori musicisti israeliani, in grado di suonare tutto tranne che il jazz.

Fin dal primo giorno a scuola, venendo dagli Stati Uniti e avendo familiarità con il repertorio jazz / Broadway standard, sono stata immediatamente etichettata come “cantante jazz”, anche se non mi sono mai considerata tale. Fin da giovane, ragazza israeliana yemenita del Bronx, ho preferito evitare ogni etichettatura e ho sempre trovato angosciante che le persone trovino così difficile relazionarsi con qualcosa che non possono chiaramente catalogare. In questo senso, non sono cambiata neanche un po’.

Ma, ovviamente, essendo cresciuta a New York parlavo correntemente l’inglese ed ero immersa in tutta la straordinaria cultura che la grande città aveva da offrire. L'”American Songbook” degli standard jazz era una mia radice musicale essenziale e immergermi in essi era naturale per me quanto esplorare le mie radici ebraiche o yemenite. Il mio obiettivo era, allora come oggi, solo quello di “fare bene” con questi straordinari pezzi di musica … accentuando la loro grandezza con umiltà, da un punto di vista personale, rispettoso e amorevole.

Gil e io abbiamo suonato insieme il nostro primo concerto l’8 febbraio 1990, in un festival jazz a Tel Aviv che si è svolto nella Cinematèque di recente costruzione. Si chiamava “Jazz, Movies and Videotape” (un decollo dell’allora popolare film “Sesso, bugie e Videotape”). Rimon aveva avuto un posto nel festival e poiché l’anno accademico era appena iniziato, non c’erano gruppi abbastanza preparati per esibirsi. A Gil è stato chiesto di “mettere insieme qualcosa” e per questo scopo ha scelto quella ragazza yemenita scura, con gli occhi spalancati e un accento americano, di cui parlavano tutti a scuola.

Avevo 20 anni e questo è stato il mio primo vero concerto.

Il nostro spettacolo, per il quale abbiamo provato a fondo, consisteva in standard che avevamo arrangiato in modi unici, inclusa musica originale e testi che abbiamo intrecciato nelle canzoni, insieme ad alcune delle mie composizioni originali.

Il pubblico quella sera era estatico. Sembrava un’esplosione atomica di amore e ammirazione, meraviglia e gioia. Siamo rimasti sbalorditi. Michael Handelzalts, il venerato critico teatrale del quotidiano Ha’artez, che si è imbattuto nella nostra performance, ha scritto una delle recensioni più incredibili, positive (e decisamente insolite!) della sua carriera dopo quella notte scintillante. Sostiene di esserne orgoglioso fino ad oggi!

Dopo quella notte, Gil chiamò Pat Metheny a New York, che aveva incontrato alla Berklee School anni prima, quando era uno studente e Pat insegnava (all’età di 19 anni!). Poi più tardi a Rimon, quando Pat era in tournée in Israele, gli chiesi di incontrarmi (ero volata a casa per visitare i miei genitori che vivevano ancora nel Bronx) e di ascoltare le mie canzoni.

Pat ha finito per produrre un album per me e Gil che ha cambiato le nostre vite. Non era jazz, non so ancora cosa fosse (o sia) … ma qualcosa riguardo le canzoni, le melodie, le armonie e gli arrangiamenti, ha affascinato e impressionato uno dei più grandi musicisti jazz che siano mai vissuti, al punto che, ancora una volta in modo molto insolito, ha accettato di produrre un album per un duo di musicisti israeliani di cui nessuno aveva sentito parlare. Chiunque sappia qualcosa sull’industria musicale, sa che è a dir poco miracoloso.

Nel corso degli anni, Gil ed io abbiamo esplorato molte diversi territori della musica … abbiamo scritto ed eseguito centinaia di canzoni, andando sempre profondamente dentro e allo stesso tempo, andando verso l’esterno.

Abbiamo lavorato con ensemble che vanno dal trio acustico al quartetto di basso e batteria all’orchestra sinfonica, abbiamo esplorato e fuso diversi stili, suoni e linguaggi, raggiungendo sempre quel momento di magia inspiegabile e imprevedibile quando tutto si riunisce e le porte del paradiso si aprono, momenti per cui vive ogni musicista. È sempre stato impossibile classificarci. Abbiamo insistito per fare solo ciò che amiamo, lavorando solo con persone che ammiriamo e apprezziamo e, soprattutto, assaporando ogni momento del viaggio … riconoscendolo come la canzone della nostra vita.

Poi è arrivato il 2020 e il Covid-19 ci ha colpito tutti come uno schiaffo in faccia. I tour sono stati cancellati, i teatri hanno chiuso i battenti, gli aeroporti sono stati deserti, la paura e l’incertezza sono penetrate nei cuori di milioni di persone in tutto il mondo. Andammo tutti a casa e ci fu detto di restare a casa fino a nuovo avviso.

Allora … “cosa facciamo adesso?” ha chiesto il mondo.

“Dove porterà tutto questo?”, ci siamo chiesti.

Dopo alcune settimane ad annaspare e cercare di orientarci, Gil e io decidemmo che era giunto il momento di registrare quell’album jazz che abbiamo sentito dentro di noi per tutti quegli anni, chiudendo un cerchio da quel primo concerto all’ultimo prima che cadesse il cielo … (ironia della sorte, l’ultimo concerto è stato eseguito alla Berklee School of Music di Boston, dove Gil e Pat Metheny si erano conosciuti …)

Sono fortunata ad avere uno studio nel seminterrato di casa mia, uno spazio meraviglioso con pareti blu, strumenti colorati, pavimenti in legno e luce solare dal Giardino Inglese su entrambi i lati della control room. Sono anche fortunata che Gil, oltre a suonare, arrangiare ed essere generalmente brillante, abbia imparato da solo a lavorare in studio come un ingegnere professionista.

E così, attraverso un blocco dopo l’altro, lentamente e amorevolmente, tra le sessioni di zoom dei miei figli e i bollettini preoccupanti, di fronte alle forze tettoniche facendo a pezzi il mondo, attraverso ondate di politica e potere che ci precipitano tutti in un buco sconosciuto … abbiamo registrato.

Gil si è seduto vicino alla console, ha premuto il tasto e ha iniziato a suonare quella sua splendida Gibson L5. Mi sono seduta nell’altra stanza, a piedi nudi come sempre, in pantaloncini e maglietta, con il mio bellissimo vecchio microfono Neumann, e mi sono arresa alla musica.

Sapevamo quando non era abbastanza buono, sapevamo quando era fantastico. A volte suonavamo una canzone trenta volte. A volte tre. Qualunque cosa ci sia voluta, per portarla in quel luogo che non può essere descritto, solo sentito. Quel momento in cui il cielo si apre e non esiste nient’altro che musica e luce.

Shai Even e Gai Joffe sono entrati in scena più tardi, aiutandoci a montare e mixare. Due brillanti ingegneri del suono e amici da molti anni. Ronen Akerman, che ha scattato la copertina del nostro primo album quando avevo 21 anni e quasi tutti gli album che abbiamo realizzato da allora, ha scattato bellissime foto. Doron Edut ha progettato. Ofer Pesenzon ha presieduto tutto.

E “Afterallogy” è nato.

Spero che vi piacerà.

Nel frattempo… stiamo già programmando la prossima avventura … 🙂

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“Oh, Lord!” il nuovo singolo di Noa https://www.radiowebitalia.it/165096/dischi-novita/oh-lord-il-nuovo-singolo-di-noa.html https://www.radiowebitalia.it/165096/dischi-novita/oh-lord-il-nuovo-singolo-di-noa.html#respond Sat, 20 Mar 2021 10:19:15 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=165096 Online dal 19 marzo, su tutte le principali piattaforme digitali, in audio e video, il secondo singolo di Noa, tratto dall’album Afterallogy, in uscita il prossimo 30 aprile. Il brano che la cantante interpreta insieme al suo storico chitarrista Gil Dor è Oh, Lord!, su testo di una significativa poetessa e scrittrice israeliana, Leah Goldberg. …

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Online dal 19 marzo, su tutte le principali piattaforme digitali, in audio e video, il secondo singolo di Noa, tratto dall’album Afterallogy, in uscita il prossimo 30 aprile. Il brano che la cantante interpreta insieme al suo storico chitarrista Gil Dor è Oh, Lord!, su testo di una significativa poetessa e scrittrice israeliana, Leah Goldberg.

“Si tratta di un bellissimo poema che io e Gil abbiamo amato istintivamente – afferma Noa – Un brano davvero originale, non solo nei versi ma nella sua evoluzione narrativa: la poetessa è seduta in un jazz bar e incontra nientemeno che Dio! All’inizio non le sembra diverso dagli altri ma poi resta incredula quando lui si presenta e le dice di essere venuto per chiedere scusa al genere umano, e ha scelto per farlo proprio quel tipo di posto. Gil ha iniziato a comporre questo brano molti anni fa con lo stile di Duke Ellington e si è scelto, per il testo, di interpretarlo in lingua ebraica, perché, in quanto israeliani, siamo generalmente molto fieri dei nostri poeti, e delle nostre poetesse in particolare, e Leah, che ha scritto queste parole negli anni Trenta, riesce tuttora a dimostrare la sua attualità anche ai nostri giorni, comunicandoci l’essenza della sua opera. La bellezza della sua scrittura riesce a interfacciarsi con qualsiasi radice culturale e ci è sembrato interessante farla incontrare in un brano condito di stili e generi musicali differenti trasportandolo nel cuore delle nostre stesse origini linguistiche.”

Maggiori info su: https://www.afterallogy.net/

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Esce il 12 febbraio “My Funny Valentine” https://www.radiowebitalia.it/163812/dischi-novita/esce-il-12-febbraio-my-funny-valentine.html https://www.radiowebitalia.it/163812/dischi-novita/esce-il-12-febbraio-my-funny-valentine.html#respond Fri, 05 Feb 2021 08:54:24 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=163812 Esce il 12 febbraio 2021 su tutte le principali piattaforme digitali della musica il nuovo singolo di Noa! La cantante internazionale ha scelto uno standard del jazz che rappresenta il suo desiderio di comunicare al mondo l’Amore, necessario, indispensabile e insostituibile specialmente in questa fase critica della storia degli esseri umani. MY FUNNY VALENTINE, congeniale …

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Esce il 12 febbraio 2021 su tutte le principali piattaforme digitali della musica il nuovo singolo di Noa! La cantante internazionale ha scelto uno standard del jazz che rappresenta il suo desiderio di comunicare al mondo l’Amore, necessario, indispensabile e insostituibile specialmente in questa fase critica della storia degli esseri umani. MY FUNNY VALENTINE, congeniale celebrazione per la ricorrenza del giorno degli innamorati, è il primo singolo ad anticipare l’album AFTERALLOGY, realizzato nel suo studio in epoca pandemica insieme al chitarrista Gil Dor, col quale collabora da oltre trent’anni.

“Questa è in assoluto la mia canzone preferita – afferma Noa – credo di averla eseguita centinaia di volte fin dal primo giorno della mia carriera ed è incredibile come ogni volta che la canto scopro qualcosa di bellissimo in essa, come i sentimenti e il modo speciale in cui è stata scritta. Credo inoltre che sia un brano molto rilevante per i nostri tempi: oggi ognuno lavora per essere artificialmente perfetto e adeguato in una società che si basa esclusivamente sull’apparenza; questa canzone invece sembra ripetere ‘Ti amo per quello che sei e perché interessa quello che c’è dentro di te’. Si tratta dell’amore puro e vero, di qualcuno cioè che ci accetta per quello che siamo realmente, ed è per questo che ho pensato che il miglior modo per interpretarla non fosse quello di ‘sporcarla’ con virtuosismi o arzigogoli vocali ma quello di seguire una linea vocale semplice che mettesse in risalto l’emozione specifica sprigionata dall’essenza del brano. E anche il finale, che ogni volta che lo ascolto mi provoca un grande struggimento melanconico, è stato naturalmente generato dalle nostre improvvisazioni sentimentali e non poteva riuscire meglio insieme a Gil, anche in virtù della nostra longeva collaborazione. Queste sono sensazioni che vengono generate da posti molto profondi e lontani e che hanno il merito di unire una moltitudine di esseri umani diversi tra loro attraverso l’ascolto di una stessa canzone, nel cuore dei cuori di tutti”.

Nell’intero progetto discografico, solo voce e chitarra, in uscita a fine aprile, sono stati selezionati brani di autori, poeti e compositori vicini a Noa per stile, pensiero e contenuti: tra questi Cole Porter, Lea Goldberg, Pat Metheny, Leonard Bernstein, Rodgers & Hammerstein e molti altri. Un dialogo continuo tra Noa e Gil che, a distanza di decenni, può confermare, come evoca lo stesso titolo dell’album, che “dopo tutto” loro due sono ancora qui, più presenti che mai…

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Noa: oggi esce “Letters To Bach”, il nuovo album https://www.radiowebitalia.it/133727/dischi-novita/noa-album-letters-to-bach.html Fri, 15 Mar 2019 13:32:12 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=133727 Oggi, venerdì 15 marzo, esce “LETTERS TO BACH” (Believe International), il nuovo progetto discografico di NOA, prodotto dal leggendario QUINCY JONES! Nell’album, Noa riprende 12 brani musicali del compositore tedesco Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale …

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Oggi, venerdì 15 marzo, esce “LETTERS TO BACH” (Believe International), il nuovo progetto discografico di NOA, prodotto dal leggendario QUINCY JONES!

Nell’album, Noa riprende 12 brani musicali del compositore tedesco Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una più universale.

Noa, una delle voci internazionali più emozionanti, è un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato.

Gli arrangiamenti per chitarra sono stati realizzati da Gil Dor, collaboratore con cui lavora ormai da anni.

Una musica che va oltre i confini di genere musicale e della lingua, una musica capace di parlare al cuore delle persone e di emozionarle, creando un punto di contatto tra di loro. Un omaggio al compositore tedesco unita alla capacità di sperimentare di un’artista che in 28 anni di attività ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro.

Noa porterà la sua musica live in Italia. Queste le prossime date annunciate (per info: www.noasmusic.com):

6 aprile al Teatro Gentile di CITTANOVA (RC);

24 maggio all’Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli di ROMA.

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Noa: online il video di “No baby”. Dal 10 marzo live in Italia https://www.radiowebitalia.it/133092/dischi-novita/noa-online-il-video-di-no-baby-dal-10-marzo-live-in-italia.html Fri, 15 Feb 2019 10:58:47 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=133092 Da oggi è online il video di “NO BABY”, primo singolo estratto da “LETTERS TO BACH” (Believe International), il nuovo progetto discografico di NOA in uscita il 15 marzo. Noa, una delle voci internazionali più emozionanti, è un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e …

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Da oggi è online il video di “NO BABY”, primo singolo estratto da “LETTERS TO BACH” (Believe International), il nuovo progetto discografico di NOA in uscita il 15 marzo.

Noa, una delle voci internazionali più emozionanti, è un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato.

Un disco prodotto dal leggendario QUINCY JONES, in cui Noa riprende 12 brani musicali del compositore tedesco Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una più universale.

Gli arrangiamenti per chitarra sono stati realizzati da Gil Dor, collaboratore con cui lavora ormai da anni.

Un musica che va oltre i confini di genere musicale e della lingua, una musica capace di parlare al cuore delle persone e di emozionarle, creando un punto di contatto tra di loro. Un omaggio al compositore tedesco unita alla capacità di sperimentare di un’artista che in 28 anni di attività ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro.

Noa porterà la sua musica live in Italia a partire dal 10 marzo. Queste le prime date annunciate (per info: www.noasmusic.com):

10 marzo al Teatro Nuovo di FERRARA;

12 marzo al Teatro Toniolo di MESTRE;

6 aprile al Teatro Gentile di CITTANOVA (RC);

24 maggio all’Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli di ROMA.

Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, Achinoam Nini in arte Noa, è una cantautrice, poeta, compositrice, percussionista, relatrice, attivista e madre di tre bambini.

Insieme al suo storico collaboratore musicale Gil Dor, stimato musicista e co fondatore della Rimon School of Music, Noa ha pubblicato 15 album e si è esibita nei luoghi più importanti e prestigiosi del mondo come la Carnegie Hall e la Casa Bianca e ha cantato per tre Papi. Cresciuta artisticamente sotto la guida di Pat Metheny e Quincy Jones, ha condiviso il palco con leggende come Stevie Wonder, Andrea Bocelli e Sting.

Oltre che per la sua prolifica attività musicale, in Israele Noa è nota anche per essere la più importante sostenitrice culturale del dialogo e della convivenza nel Paese con la sua “voce della pace”.

Tra i tanti premi che ha ricevuto figurano: Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (una delle onorificenze più importanti del Paese), Pellegrino della Pace da parte dell’Ordine Francescano di Assisi (premio assegnato in passato a Bill Gates e Madre Teresa), e il Christal Award del Forum Economico Mondiale. Noa è la prima ambasciatrice israeliana dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura e fa parte di numerose organizzazioni a favore dei diritti umani e della pace in Israele e in tutto il mondo.

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Noa live al Politeama Garibaldi di Palermo presenta “Letters To Bach” https://www.radiowebitalia.it/132672/in-news/eventi/music-event-in-eventi/noa-live-al-politeama-garibaldi-di-palermo-presenta-letters-to-bach.html Mon, 28 Jan 2019 09:44:31 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=132672 DOMANI, martedì 29 gennaio, al Politeama Garibaldi di Palermo si terrà la prima europea del tour di NOA, una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato, che sta per tornare con un nuovo progetto discografico, “LETTERS TO BACH” …

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DOMANI, martedì 29 gennaio, al Politeama Garibaldi di Palermo si terrà la prima europea del tour di NOA, una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato, che sta per tornare con un nuovo progetto discografico, “LETTERS TO BACH” (Believe International), in uscita a marzo. Il concerto inaugura la stagione serale 2019 dell’Associazione Siciliana Amici della Musica, con la direzione artistica di Donatella Sollima.

Un disco prodotto dal leggendario QUINCY JONES, in cui Noa riprende 12 brani musicali del compositore tedesco Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una più universale.

Gli arrangiamenti per chitarra sono stati realizzati da Gil Dor, collaboratore con cui lavora ormai da anni.

Un musica che va oltre i confini di genere musicale e della lingua, una musica capace di parlare al cuore delle persone e di emozionarle, creando un punto di contatto tra di loro. Un omaggio al compositore tedesco unita alla capacità di sperimentare di un’artista che in 28 anni di attività ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro.

Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, Achinoam Nini in arte Noa, è una cantautrice, poeta, compositrice, percussionista, relatrice, attivista e madre di tre bambini.

Insieme al suo storico collaboratore musicale Gil Dor, stimato musicista e co fondatore della Rimon School of Music, Noa ha pubblicato 15 album e si è esibita nei luoghi più importanti e prestigiosi del mondo come la Carnegie Hall e la Casa Bianca e ha cantato per tre Papi. Cresciuta artisticamente sotto la guida di Pat Metheny e Quincy Jones, ha condiviso il palco con leggende come Stevie Wonder, Andrea Bocelli e Sting.

Oltre che per la sua prolifica attività musicale, in Israele Noa è nota anche per essere la più importante sostenitrice culturale del dialogo e della convivenza nel Paese con la sua “voce della pace”.

Tra i tanti premi che ha ricevuto figurano: Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (una delle onorificenze più importanti del Paese), Pellegrino della Pace da parte dell’Ordine Francescano di Assisi (premio assegnato in passato a Bill Gates e Madre Teresa), e il Christal Award del Forum Economico Mondiale. Noa è la prima ambasciatrice israeliana dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura e fa parte di numerose organizzazioni a favore dei diritti umani e della pace in Israele e in tutto il mondo.

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Noa sta per tornare con il nuovo progetto “Letters To Bach” https://www.radiowebitalia.it/132336/dischi-novita/noa-sta-per-tornare-con-il-suo-nuovo-progetto-letters-to-bach.html Wed, 16 Jan 2019 10:55:25 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=132336 NOA, una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato, sta per tornare con un nuovo progetto discografico, “LETTERS TO BACH” (Believe International), in uscita a marzo e presentato in anteprima live il 29 gennaio al Teatro Politeama di …

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NOA, una delle voci internazionali più emozionanti, un’artista unica capace di cambiare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre il suo tratto distintivo elegante e raffinato, sta per tornare con un nuovo progetto discografico, “LETTERS TO BACH” (Believe International), in uscita a marzo e presentato in anteprima live il 29 gennaio al Teatro Politeama di Palermo.

Un disco prodotto dal leggendario QUINCY JONES, in cui Noa riprende 12 brani musicali del compositore tedesco Johann Sebastian Bach e li arricchisce con le sue parole, grazie ai testi in inglese ed ebraico, ispirati a temi che spaziano dalla sfera personale a una più universale.

Gli arrangiamenti per chitarra sono stati realizzati da Gil Dor, collaboratore con cui lavora ormai da anni.

Un musica che va oltre i confini di genere musicale e della lingua, una musica capace di parlare al cuore delle persone e di emozionarle, creando un punto di contatto tra di loro. Un omaggio al compositore tedesco unita alla capacità di sperimentare di un’artista che in 28 anni di attività ha saputo attraversare stili e argomenti, sempre in perfetta armonia tra di loro.

Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, Achinoam Nini in arte Noa, è una cantautrice, poeta, compositrice, percussionista, relatrice, attivista e madre di tre bambini.

Insieme al suo storico collaboratore musicale Gil Dor, stimato musicista e co fondatore della Rimon School of Music, Noa ha pubblicato 15 album e si è esibita nei luoghi più importanti e prestigiosi del mondo come la Carnegie Hall e la Casa Bianca e ha cantato per tre Papi. Cresciuta artisticamente sotto la guida di Pat Metheny e Quincy Jones, ha condiviso il palco con leggende come Stevie Wonder, Andrea Bocelli e Sting.

Oltre che per la sua prolifica attività musicale, in Israele Noa è nota anche per essere la più importante sostenitrice culturale del dialogo e della convivenza nel Paese con la sua “voce della pace”.

Tra i tanti premi che ha ricevuto figurano: Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (una delle onorificenze più importanti del Paese), Pellegrino della Pace da parte dell’Ordine Francescano di Assisi (premio assegnato in passato a Bill Gates e Madre Teresa), e il Christal Award del Forum Economico Mondiale. Noa è la prima ambasciatrice israeliana dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura e fa parte di numerose organizzazioni a favore dei diritti umani e della pace in Israele e in tutto il mondo.

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Taormina. Sabato 24 giugno inaugura la settima edizione di Taobuk https://www.radiowebitalia.it/115029/in-news/eventi/festival-in-eventi/taobuk-taormina-international-book-festival.html Thu, 22 Jun 2017 11:52:24 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=115029 Sabato 24 giugno inaugura a Taormina la settima edizione di Taobuk, il festival letterario ideato e diretto da Antonella Ferrara, dedicato quest’anno al tema “Padri & Figli”, alla trasmissione di saperi e di identità, al confronto generazionale. Al centro di Taobuk la letteratura, in dialogo con il cinema, la musica, il teatro, le arti visive, …

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Sabato 24 giugno inaugura a Taormina la settima edizione di Taobuk, il festival letterario ideato e diretto da Antonella Ferrara, dedicato quest’anno al tema “Padri & Figli”, alla trasmissione di saperi e di identità, al confronto generazionale. Al centro di Taobuk la letteratura, in dialogo con il cinema, la musica, il teatro, le arti visive, il grande giornalismo e l’enogastronomia.

Scrittori, giornalisti, filosofi, artisti, esponenti della società civile e politica, sia italiani sia internazionali, parteciperanno a incontri, tavole rotonde, momenti musicali e di spettacolo, reading, mostre di fotografie, botteghe del gusto, itinerari turistici, proiezioni di film.

Durante la serata, ad ingresso libero, verranno conferiti i Taobuk Awards, riconoscendo a ciascuno dei premiati un particolare legame con i temi del dialogo tra passato e presente, del confronto generazionale, dell’impegno sociale e civile.

I Taobuk Awards for Literary Excellence andranno a due scrittori: l’israeliano Abraham Yehoshua, considerato il massimo esponente della letteratura israeliana contemporanea, il cui pensiero ha attinto spesso dai valori fondativi dei Padri, con un’attenzione particolare al rapporto tra gli intellettuali e i maestri del pensiero; lo scrittore italiano Domenico Starnone, uno dei più autorevoli esponenti del mondo culturale che ha dedicato grande attenzione al processo dialettico che lega maestro e discepolo, e alla missione dell’insegnante nella sua accezione più alta.

Il Taobuk Award all’impegno civile verrà assegnato al procuratore e saggista Nicola Gratteri, che con la sua azione di magistrato ha dimostrato quanto la cultura della legalità possa ancor oggi essere uno strumento potente, posto al servizio della collettività, mentre Gianni Amelio, uno dei più apprezzati registi italiani, riceverà il Taobuk Award per il film “La tenerezza”, per aver toccato con grande sensibilità, anche in questa ultima sua produzione, temi come il confronto generazionale e i rapporti tra genitori e figli.

Luigi Lo Cascio, attore, autore e regista di cinema e teatro tra i più autorevoli del panorama non solo nazionale, riceverà il Premio Una vita per l’arte e ricorderà il maestro di Girgenti, nell’anno in cui ricorre il centocinquantenario della nascita del grande scrittore e drammaturgo, leggendo un brano tratto da Uno, nessuno e centomila. Prendendo spunto dal tema del festival leggerà inoltre la poesia Al Padre di Salvatore Quasimodo.
La serata prevede infine la partecipazione straordinaria di Christian De Sica, figlio di Vittorio, icona internazionale del cinema italiano, padre e maestro del neorealismo, che riceverà il Premio per la sua interpretazione drammatica in Fräulein di Caterina Carone.

Il soprano Daniela Schillaci aprirà la serata con l’esecuzione dell’aria Casta diva dalla Norma di Vincenzo Bellini. Nel corso dell’evento, il soprano Laura Giordano canterà O mio babbino caro dall’opera “Gianni Schicchi”di Giacomo Puccini.

A concludere la cerimonia sarà invece l’artista israeliana Noa che si esibirà in concerto con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Domenico Sanfilippo.

La serata sarà condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, Presidente Taobuk. Danno il proprio contributo al format della serata gli autori Federico Zatti e Valerio Callieri, il Direttore della fotografia Gianluca Fiore e il Direttore di scena Sara Scotti.

I Taobuk Awards sono realizzati dall’atelier orafo Le Colonne-Alvaro e Correnti.

Taobuk – Taormina International Book Festival, a cui è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, è patrocinato dal Mibact-Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. È sostenuto e promosso da Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Agenzia per la Coesione Sensi Contemporanei, Agenzia Nazionale per i Giovani, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Comune di Taormina, Parco Archeologico di Naxos, Associazione Albergatori di Taormina, Federalberghi; e con il contributo di Università degli Studi di Messina, Teatro Massimo Bellini di Catania, Sac Società Aeroporto Catania, Taormina Arte, Fondazione Bonino Pulejo, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Messina, Eberhard & Co. Italia, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Jaguar Land Rover, Videobank, Gais Hotels Group. La Rai è main mediapartner di Taobuk; Rai1, Radio3, Gazzetta del Sud e @Stoleggendo sono mediapartner.

Tra i numerosi ospiti protagonisti delle successive quattro giornate del festival: gli editori Stefano Mauri, Giuseppe Laterza, Antonio Sellerio e Luca De Michelis; Paola Gribaudo, Albertina Bollati, Paola Bassani in dialogo con Vittorio Bo, l’editrice e fotoreporter Inge Feltrinelli, l’ex direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi Marina Valensise, lo chef Carlo Cracco, lo psicoanalista Luigi Zoja, lo scrittore Abraham Yehoshua, la regista, sceneggiatrice e scrittrice Cristina Comencini, il dj e conduttore di Radio Capital Giancarlo Cattaneo e il regista, produttore radiofonico Maurizio Rossato con lo spettacolo live Parole Note, un format tra musica e parole (domenica 25 giugno).

La progettista culturale Angela D’Arrigo, l’archeologa Grazia Salamone, il gamification designer Fabio Viola, il giornalista Giancarlo Mazzuca, la saggista Michela Marzano, la filosofa Agnes Heller, gli chef Heinz Beck e Nico Romito, la scrittrice Elsa Osorio, l’attrice Luciana Littizzetto (lunedì 26 giugno).

Viviana Mazza, Luigi Garlando, Alberto Pellai, Barbara Tamborini, il giornalista Alan Friedman, gli scrittori Antonio Dikele Distefano, la pianista, madre di Carla e Valeria Bruni Tedeschi, Marisa Bruni Tedeschi, il musicologo Gioacchino Lanza Tomasi, il prefetto Fabio Carapezza Guttuso, le stiliste Maria Caruso, Marella Ferrera e Gabriella Ferrera, lo storico Luciano Canfora (martedì 27 giugno).

Gli scrittori Arturo Belluardo, Simona Sparaco, Anna Giurickovic Dato, Sergio Del Molino, Lucia Scuderi, Silvana Grasso, Ildefonso Falcones; il business gardener Alessandro Costantino, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina Vincenzo Ciraolo, l’Assessore Regionale ai Beni Culturali Carlo Vermiglio, gli avvocati Pietro e Carlo Carrozza, il giurista Gaetano Silvestri, il professore di Diritto Costituzionale dell’Università di Messina Antonio Saitta, lo chef Ciccio Sultano, gli scrittori Filippo Nicosia, Matteo Collura, Anna Maria Sciascia, l’autore e regista teatrale Claudio Pirandello, il cantante Piero Pelù e il regista Cosimo Damiano Damato (mercoledì 28 giugno).

Completano il calendario numerosi altri appuntamenti:

Padri e figli in cucina. La sezione Fud Hub di Taobuk Festival, curata dalla giornalista e critica enogastronomica Fernanda Roggero. Un ciclo di conversazioni con nomi prestigiosi del panorama culinario italiano – Carlo Cracco, Heinz Beck, Niko Romito, Ciccio Sultano – per scoprire, o riscoprire, la ricchezza e il valore della tradizione, il dialogo tra ingredienti poveri e alta cucina, l’importanza della sostenibilità dell’intera filiera, l’esigenza di una sostenibilità che sia anche economica, l’ingresso prepotente della tecnologia nella preparazione dei cibi, in un rapporto tra passato e presente, in cui tradizione e innovazione si fondono in un connubio perfetto.

L’inchiostro e lo sguardo. Immagini di due testimoni del 900. Una mostra fotografica dedicata a Inge Feltrinelli e Giulio Bollati, due grandi editori e fotografi, raccontati attraverso il loro sguardo sul Secolo Breve. Nelle sale del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina rivivranno i ritratti di Italo Calvino, di Elio Vittorini, di Giulio Einaudi, di Natalia Ginzburg e di molti altri (colti dallo spirito intelligente e anticonformista di Giulio Bollati). Ma ci saranno anche le istantanee di Hemingway che dorme, di Gary Cooper che sorseggia un aperitivo, di una Simone de Beauvoir sorridente e di tanti altri ancora, tutti catturati dall’obiettivo di Inge Feltrinelli. La mostra è curata da Roberta Scorranese, Antonella Ferrara, Giuseppe Stagnitta, Nicolaj Pennestri (25 giugno – 30 luglio).

Taokids. Un cartellone dedicato ai più piccoli, a cura di Carla Virzì in collaborazione con Annalisa Galeano, Francesca Adif e Cecilia Corsaro, ricco di tanta letteratura per ragazzi e di attività ludico-didattiche per bambini, tutte centrate sui libri: laboratori di lettura animata, di scrittura creativa, di teatro, di costruzione del libro (24-28 giugno).

Fiera della piccola e media editoria. In collaborazione con Buk Festival di Modena. Per due intere giornate, dalle ore 10 a mezzanotte, le vie principali di Taormina, da Corso Umberto alla salita del Carmine, da Piazza Duomo, Piazza IX Aprile, fino ad arrivare in Piazza Vittorio Emanuele II, diventeranno una fiera dedicata alla piccola e media editoria (24-25 giugno).

Letteratura arte e cinema a cielo aperto. Taormina Cult Letteratura Arte e Cinema a cielo aperto – Circuito Culturale Permanente, a cura di Alfio Bonaccorso. Suggestive passeggiate tematiche nei luoghi della letteratura e del cinema a Taormina: dalla dimora che accolse D. H. Lawrence e Truman Capote, al bar Mocambo frequentato da Ercole Patti e Vitaliano Brancati, all’albergo che ospitò Oscar Wilde (24-28 giugno).

Born in Sicily. Ideato dall’Ufficio del Turismo di Taormina, con il supporto di AIS, ONAV, MAAS, Amici della Terra, Taormina Arte, IIS Pugliatti, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del cioccolato modicano. Nello scenografico giardino del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano un evento finalizzato a promuovere le eccellenze enogastronomiche e artigianali della Sicilia, gli splendidi prodotti vinicoli, dolciari, agricoli a marchio DOP e IGP. Una straordinaria opportunità per veicolare la varietà e la qualità della sicilianità che passa anche attraverso le eccellenze enogastronomiche e artigianali (24-25 giugno).

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Noa e Gil Dor chiudono il Capo D’Orlando Blues Festival https://www.radiowebitalia.it/95850/in-news/artisti/noa-e-gil-dor-chiudono-il-capo-dorlando-blues-festival.html Sat, 06 Aug 2016 08:37:32 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=95850 Domani si conclude la 23esima edizione del “Capo D’Orlando Blues Festival”: sul palco dell’Arena Villa Bagnoli (ore 21.30 – biglietto18,00 euro più 2,00 euro di d.p., acquistabile sul circuito Box Office Catania), saliranno la compositrice e percussionista israeliana Noa e il suo storico chitarrista Gil Dor . Il duo ha affascinato e incantato il pubblico di …

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Domani si conclude la 23esima edizione del “Capo D’Orlando Blues Festival”: sul palco dell’Arena Villa Bagnoli (ore 21.30 – biglietto18,00 euro più 2,00 euro di d.p., acquistabile sul circuito Box Office Catania), saliranno la compositrice e percussionista israeliana Noa e il suo storico chitarrista Gil Dor .

Il duo ha affascinato e incantato il pubblico di tutto il mondo con uno stile unico, passionale ed intelligente. Artista internazionale molto amata in Italia, NOA ha fatto dell’impegno artistico, dell’attenzione ai temi della pace e della difesa delle popolazioni che subiscono il peso della guerra, da qualunque parte stiano, uno dei caratteri più distintivi della sua attività. Il suo infaticabile e coraggioso impegno per la pace, le sono valsi una lunga lista di riconoscimenti tra cui “Ambasciatrice di buona volontà della FAO”, “Cavaliere della Repubblica Italiana” il “Christal Award” dal WWF, il “Dove of Peace” ricevuto da Shimobn Peres. Noa tocca i cuori di qualsiasi pubblico di fronte al quale si esibisce, questo è il suo grande dono.

Il Festival “Capo D’Orlando Blues” è organizzato come sempre dall’associazione Cross Road Club di Capo d’Orlando con il sostegno del Comune di Capo d’Orlando, ed è la manifestazione più rappresentativa e più longeva fra quelle messe in campo dal Cross Road Club. Il Festival rappresenta una importante vetrina sulla musica blues di origine afro-americana e, con i tanti musicisti che in passato ha ospitato (tra cui Jorma Kaukonen, Eugenio Finardi, Massimo Bubola, Popa Chubby, Scott Henderson, Eric Sardinas, Louisiana Red, Lazy Lester), costituisce un appuntamento unico ed irrinunciabile nel panorama italiano della musica di qualità.

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