Regno Unito – Radio Web Italia https://www.radiowebitalia.it Radio On-Line, Notizie Musicali, Cinema, Spettacolo e tanto altro Wed, 21 Oct 2020 08:06:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.6.2 Eurostat. Consumo carbone fossile Ue continua a declinare https://www.radiowebitalia.it/137307/tempo-deuropa/eurostat-consumo-carbone-fossile-ue-continua-a-declinare.html https://www.radiowebitalia.it/137307/tempo-deuropa/eurostat-consumo-carbone-fossile-ue-continua-a-declinare.html#respond Sun, 25 Aug 2019 09:07:16 +0000 https://www.radiowebitalia.it/?p=137307 Con un calo del 4% dal 2017 al 2018, il consumo di carbone fossile nell’Ue continua a declinare. Lo certifica Eurostat, sottolineando che il consumo interno lordo di carbone in Europa si attesta oggi a 226 milioni di tonnellate, il 54% in meno del 1990. Diminuito costantemente negli anni ’90 del secolo scorso, il consumo …

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Con un calo del 4% dal 2017 al 2018, il consumo di carbone fossile nell’Ue continua a declinare. Lo certifica Eurostat, sottolineando che il consumo interno lordo di carbone in Europa si attesta oggi a 226 milioni di tonnellate, il 54% in meno del 1990. Diminuito costantemente negli anni ’90 del secolo scorso, il consumo si è stabilizzato tra il 1998 e il 2008 e ha ripreso a scendere, in modo deciso soprattutto dopo il 2012. Anche la produzione Ue è diminuita di anno in anno. Nel 2018 ha raggiunto 74 milioni di tonnellate, il 6% in meno rispetto al livello del 2017 e l’80% in meno rispetto ai 368 milioni di tonnellate nel 1990. Nel 1990 erano 14 i paesi Ue che producevano carbone, oggi sono cinque: Polonia, Cechia, Germania, Regno Unito e Spagna.

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Copyright: campagna industria musica Uk https://www.radiowebitalia.it/129659/tempo-deuropa/copyright-campagna-industria-musica-uk.html Wed, 05 Sep 2018 10:30:52 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=129659 L’industria musicale del Regno Unito si mobilita in vista del voto cruciale sulla direttiva Ue sul copyright, previsto al Parlamento europeo il 12 settembre. Lancia la campagna e la petizione #LoveMusic, è a favore della direttiva e appoggia in particolare l’articolo 13. E’ quello che sposta l’onere della responsabilità per le violazioni del diritto d’autore …

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L’industria musicale del Regno Unito si mobilita in vista del voto cruciale sulla direttiva Ue sul copyright, previsto al Parlamento europeo il 12 settembre.

Lancia la campagna e la petizione #LoveMusic, è a favore della direttiva e appoggia in particolare l’articolo 13. E’ quello che sposta l’onere della responsabilità per le violazioni del diritto d’autore alle piattaforme, costringendole a riadattare i loro meccanismi di protezione dei contenuti e ad eliminare i contenuti degli utenti su richiesta dei titolari dei diritti.

“Ci sono ci persone e aziende tecnologiche che cercano con ogni mezzo di bloccare un cambiamento che significherebbe un accordo più equo per quasi tutti nel business musicale del Regno Unito. Abbiamo urgentemente bisogno di aiuto per impedire che ciò accada e per garantire che musicisti, creatori e a tutti nell’industria musicale non sia negata una giusta ricompensa per il loro lavoro”, spiegano sul sito Ukmusic.org gli ideatori della campagna che si rivolgono all’Ue.

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Che colori usare per un primo appuntamento? https://www.radiowebitalia.it/127428/in-news/in-moda/che-colori-usare-per-un-primo-appuntamento.html Sat, 12 May 2018 21:29:09 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=127428 Il nero batte il rosso, il colore per eccellenza della passione, come scelta di abbigliamento per il primo appuntamento, quando si è alla ricerca di un nuovo amore e si vuole fare una buona prima impressione. A evidenziarlo è uno studio guidato dall’Università di Lincoln, nel Regno Unito, pubblicato sulla rivista Evolutionary Psychology. I ricercatori, …

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Il nero batte il rosso, il colore per eccellenza della passione, come scelta di abbigliamento per il primo appuntamento, quando si è alla ricerca di un nuovo amore e si vuole fare una buona prima impressione. A evidenziarlo è uno studio guidato dall’Università di Lincoln, nel Regno Unito, pubblicato sulla rivista Evolutionary Psychology.
I ricercatori, un team di psicologi, hanno analizzato gli episodi di un format Tv, che esiste anche in Italia, chiamato First Dates, Primo appuntamento, che segue i single nel loro viaggio per trovare l’amore, confrontando quanti capi di abbigliamento neri, rossi e blu sono stati indossati dai partecipanti nelle fasi preliminari al primo appuntamento e al momento stesso dell’incontro. Lo studio ha esaminato le abitudini di 546 persone in sei serie dello show, rilevando che sia gli uomini che le donne indossavano più accessori e abbigliamento rossi durante la fase preparatoria, mentre c’era un aumento maggiore nella quantità di vestiti neri in mostra – per esempio scarpe nere, pantaloni e vestiti – durante gli appuntamenti. In generale, in entrambi i contesti, il nero batteva comunque il rosso nelle scelte, mentre l’opzione del blu rimaneva ‘stabile’. “I due colori potrebbero semplicemente aumentare l’attrattivita’ in modi diversi – spiega Robin Kramer, l’autore principale dello studio – mentre il rosso può aumentare quella percepita, attraverso i meccanismi evolutivi, chi va a un primo appuntamento sembra affidarsi più fortemente al nero per attirare un potenziale partner, e ciò suggerisce che le influenze culturali e sociali possono giocare un ruolo molto maggiore nel modo in cui le persone si vestono rispetto all’uso di segnali evolutivi”.

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Brexit: il PE chiede un accordo di associazione tra UE e Regno Unito https://www.radiowebitalia.it/125591/tempo-deuropa/brexit-il-pe-chiede-un-accordo-di-associazione-tra-ue-e-regno-unito.html Wed, 14 Mar 2018 14:33:29 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=125591 Il Parlamento approva una risoluzione che propone un accordo d’associazione come possibile quadro per le future relazioni tra UE e Regno Unito dopo la Brexit. La risoluzione approvata con 544 in favore, 110 voti contrari e 51 astensioni sancisce che un accordo di associazione tra l’UE e il Regno Unito potrebbe fornire il quadro adeguato …

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Il Parlamento approva una risoluzione che propone un accordo d’associazione come possibile quadro per le future relazioni tra UE e Regno Unito dopo la Brexit.

La risoluzione approvata con 544 in favore, 110 voti contrari e 51 astensioni sancisce che un accordo di associazione tra l’UE e il Regno Unito potrebbe fornire il quadro adeguato per le loro future relazioni, tenendo in considerazione i limiti annunciati dal governo britannico.

Le relazioni tra UE e Regno Unito dovrebbero fondarsi su quattro pilastri:

· Relazioni economiche e commerciali (accordo di libero scambio)

· Sicurezza interna

· Cooperazione in materia di politica estera e di difesa

· Cooperazione tematica, a esempio su progetti transfrontalieri di ricerca e innovazione

I deputati insistono sul fatto che il nuovo quadro dovrebbe includere un sistema di governance coerente, con un solido meccanismo di risoluzione delle controversie.

La risoluzione, redatta dal gruppo direttivo sulla Brexit del Parlamento europeo, sottolinea l’unicità dell’ecosistema UE, con le sue norme vincolanti, le sue istituzioni e meccanismi comuni di vigilanza, esecuzione e regolamentazione. Questo vuol dire che anche i Paesi terzi più allineati a una legislazione simile non possono godere dei diritti, dei benefici e dell’accesso al mercato unico nella stessa misura degli Stati membri dell’UE.

Qualsiasi quadro di riferimento per le relazioni future dovrebbe inoltre rispettare l’integrità del mercato interno, dell’Unione doganale e delle quattro libertà, senza consentire un approccio settoriale (“cherry picking”) della legislazione UE. Dovrebbe inoltre preservare l’indipendenza del processo decisionale e dell’ordinamento giuridico UE, compreso il ruolo della Corte di giustizia dell’Unione europea.

Accordo di recesso e periodo transitorio – La risoluzione accoglie con favore la proposta della Commissione sull’accordo di recesso presentata il 28 febbraio ed esprime il proprio sostegno alle disposizioni transitorie in essa contenute.

Ribadisce inoltre l’importanza di garantire un trattamento equo e paritario ai cittadini europei che vivono nel Regno Unito e ai cittadini britannici che vivono nell’UE.

La risoluzione infine valuta positivamente la proposta di protocollo della Commissione europea sulla questione irlandese, compresa l’opzione “backstop” delineata nella relazione congiunta di dicembre, che fornisce una soluzione concreta contro qualsiasi irrigidimento delle frontiere e contribuisce a salvaguardare la cooperazione tra parte nord e sud dell’isola. I deputati sottolineano anche l’importanza che il governo britannico fornisca garanzie sul fatto che non vi sarà alcuna diminuzione dei diritti dei cittadini, come stabilito nell’Accordo del Venerdì Santo.

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Brexit: meno turisti europei nel Regno Unito https://www.radiowebitalia.it/122521/tempo-deuropa/brexit-meno-turisti-europei-regno-unito.html Mon, 08 Jan 2018 17:07:03 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=122521 E’ in (relativo) calo il numero dei turisti europei che vanno nel Regno Unito anche per effetto della Brexit. E’ quanto emerge dai dati di Visit Britain pubblicati oggi dal Times di Londra secondo cui sin dal referendum del giugno 2016 c’è stata una diminuzione del 4% per gli arrivi da Francia, Germania e Italia. …

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E’ in (relativo) calo il numero dei turisti europei che vanno nel Regno Unito anche per effetto della Brexit. E’ quanto emerge dai dati di Visit Britain pubblicati oggi dal Times di Londra secondo cui sin dal referendum del giugno 2016 c’è stata una diminuzione del 4% per gli arrivi da Francia, Germania e Italia.

Ai numeri dell’organizzazione del turismo britannico è unito anche un sondaggio secondo cui un certo effetto psicologico legato alle incertezze del divorzio di Londra dall’Ue avrebbe innescato una qualche forma di ‘diffidenza’ nei turisti europei.

In compenso però aumentano i visitatori da Cina e Stati Uniti: in questo modo il dato complessivo segna un incremento dei flussi turistici nel Regno, durante i primi nove mesi del 2017, pari al 7%, con un numero record di 30,2 milioni di visitatori. Si tratta di dati comunque ancora parziali che mostrano come il calo della sterlina seguito alla Brexit abbia provocato conseguenze non uniformi sugli arrivi.

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Brexit: relazione congiunta permette inizio della seconda fase dei negoziati https://www.radiowebitalia.it/121792/tempo-deuropa/brexit-relazione-congiunta-permette-inizio-della-seconda-fase-dei-negoziati.html Thu, 14 Dec 2017 10:54:00 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=121792 Il Parlamento ha accolto con favore la relazione congiunta sulla Brexit e ha raccomandato di passare alla seconda fase dei colloqui. In una risoluzione votata mercoledì, il Parlamento ha accolto con favore la relazione congiunta sui progressi della Brexit, presentata dai negoziatori dell’UE e del Regno Unito l’8 dicembre. La risoluzione è stata approvata con …

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Il Parlamento ha accolto con favore la relazione congiunta sulla Brexit e ha raccomandato di passare alla seconda fase dei colloqui. In una risoluzione votata mercoledì, il Parlamento ha accolto con favore la relazione congiunta sui progressi della Brexit, presentata dai negoziatori dell’UE e del Regno Unito l’8 dicembre.

La risoluzione è stata approvata con 556 voti favorevoli, 62 contrari e 68 astensioni.

Nel testo, I deputati raccomandano ai capi di Stato e di governo dell’UE-27 di decidere, il prossimo 15 dicembre, il passaggio alla seconda fase dei negoziati.

Tuttavia, i negoziati potranno progredire solo se il governo britannico rispetterà gli impegni assunti e li tradurrà nel progetto di accordo di ritiro. I deputati sottolineano anche che osservazioni come quelle David Davis, che ha definito l’esito della prima fase dei negoziati una semplice ‘dichiarazione d’intenti’, “rischiano di minare la fiducia costruita nel corso dei negoziati”.

Nella risoluzione si sottolinea che sono cinque le questioni in sospeso da risolvere, affinché il Parlamento possa approvare l’accordo finale:

l’estensione della protezione dei diritti dei cittadini UE anche in paesi partner futuri,
i cittadini dell’UE e del Regno Unito che richiedono lo “status di residente permanente” devono avere a disposizione una procedura amministrativa snella e basata su dichiarazioni,
le decisioni della Corte di giustizia UE sui diritti dei cittadini devono essere vincolanti e deve essere definito il ruolo del mediatore europeo per dare seguito alle denunce dei cittadini,
il diritto alla libera circolazione dei cittadini britannici attualmente residenti negli Stati membri dell’UE-27 deve essere garantito, e il Regno Unito deve rispettare gli impegni assunti nei confronti dell’Irlanda del Nord.

Per il periodo di transizione, che deve essere limitato nel tempo, i deputati vogliono che l’intero acquis comunitario (compresi i diritti dei cittadini) sia applicabile al Regno Unito. Nella seconda fase, si discuterà lo sviluppo delle relazioni future, che dovrebbero basarsi su principi solidi e inequivocabili e potrebbero assumere la forma di un accordo di associazione UE-Regno Unito.

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WhatsApp: malfunzionamenti nel mondo https://www.radiowebitalia.it/120089/in-attualita/whatsapp-malfunzionamenti-nel-mondo.html Fri, 03 Nov 2017 10:03:16 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=120089 L’applicazione di messaggistica WhatsApp sta mostrando malfunzionamenti in Italia e in altre parti del mondo. Dalle 9 di stamani diversi utenti stanno lamentando difficoltà a usare la app. Secondo il sito DownDetector, le segnalazioni provengono da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Malesia, ma anche da alcune zone dell’India. Il problema viene segnalato su Twitter …

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L’applicazione di messaggistica WhatsApp sta mostrando malfunzionamenti in Italia e in altre parti del mondo. Dalle 9 di stamani diversi utenti stanno lamentando difficoltà a usare la app. Secondo il sito DownDetector, le segnalazioni provengono da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Malesia, ma anche da alcune zone dell’India. Il problema viene segnalato su Twitter con l’hashtag #WhatsAppDown.

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Camminare 10 minuti a “passo svelto” ogni giorno migliora la salute https://www.radiowebitalia.it/117468/in-news/camminare-passo-svelto-migliora-la-salute.html Sun, 03 Sep 2017 08:19:54 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=117468 Sapevate che camminare a passo svelto e spedito ogni giorno migliora la salute? Lo ricorda l’agenzia del governo inglese Public Health England che, come segnala la Bbc, sta lanciando l’app gratuita Active 10, che aiuta a monitorare individualmente il tempo trascorso camminando velocemente, e dà consigli su come adottare quest’abitudine. Le autorità sanitarie inglesi spiegano …

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Sapevate che camminare a passo svelto e spedito ogni giorno migliora la salute? Lo ricorda l’agenzia del governo inglese Public Health England che, come segnala la Bbc, sta lanciando l’app gratuita Active 10, che aiuta a monitorare individualmente il tempo trascorso camminando velocemente, e dà consigli su come adottare quest’abitudine.

Le autorità sanitarie inglesi spiegano che è importante camminare a passo spedito in modo regolare tra i 40 e 60 anni. “Andare nei negozi camminando, anziché guidando, o farlo per dieci minuti nella propria pausa pranzo, può regalare anni di vita sani”, commenta Jenny Harries, vicedirettore medico di Public Health England. Secondo Zoe Williams, del Collegio reale dei medici di famiglia, “ogni medico di base dovrebbe spiegare ai propri pazienti i vantaggi della camminata rapida”.

Anche se molte persone tra i 40 e 60 anni non fanno i 150 minuti di attività fisica raccomandati a settimana, già camminare 10 minuti a passo svelto ogni giorno, dicono gli esperti, è abbastanza per cominciare a fare la differenza sulla pressione alta, il diabete, il peso, depressione, ansia e problemi muscolo-scheletrici.

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Brexit: trentatremila cittadini Ue lasciano il Regno Unito https://www.radiowebitalia.it/117210/tempo-deuropa/brexit-trentatremila-cittadini-ue-lasciano-il-regno-unito.html Fri, 25 Aug 2017 07:59:13 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=117210 Sono trentatremila cittadini Ue che hanno lasciato il Regno Unito dopo il referendum sulla Brexit del giugno 2016, segnando così il più grande deflusso dal Paese da circa 10 anni a questa parte: è quanto emerge dagli ultimi dati pubblicati dall’Ufficio nazionale di statistica (Ons), secondo quanto riporta Sky News. Questo fenomeno ha contribuito a …

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Sono trentatremila cittadini Ue che hanno lasciato il Regno Unito dopo il referendum sulla Brexit del giugno 2016, segnando così il più grande deflusso dal Paese da circa 10 anni a questa parte: è quanto emerge dagli ultimi dati pubblicati dall’Ufficio nazionale di statistica (Ons), secondo quanto riporta Sky News.

Questo fenomeno ha contribuito a un calo del tasso netto di migrazione nel Regno Unito (la differenza tra immigrati ed emigrati) ai minimi degli ultimi tre anni. In particolare, la migrazione netta è scesa a 246.000 unità nel periodo aprile 2016-marzo 2017, 81.000 in meno rispetto ai 12 mesi precedenti. Si tratta dei primi dati di questo genere pubblicati dopo le elezioni di giugno. Oltre la metà del calo, spiega l’Ons, e’ dovuta all’aumento del numero di cittadini Ue che hanno abbandonato il Paese: dei 33.000 che hanno fatto le valige, 17.000 provenivano da Paesi entrati nell’Ue nel 2004, come Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Slovenia.

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Brexit: come proteggere i milioni di cittadini UE residenti nel Regno Unito https://www.radiowebitalia.it/112944/tempo-deuropa/brexit-come-proteggere-i-milioni-di-cittadini-ue-residenti-nel-regno-unito.html Wed, 10 May 2017 16:07:07 +0000 http://www.radiowebitalia.it/?p=112944 La Brexit avrà un impatto significativo su quei milioni di cittadini dell’Unione Europea che risiedono nel Regno Unito. Durante i prossimi negoziati con il Regno Unito l’Unione vuole raggiungere rapidamente un accordo che protegga i diritti dei cittadini. Questa settimana il Parlamento terrà un’audizione sulla situazione e sui diritti dei cittadini europei nel Regno Unito. …

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La Brexit avrà un impatto significativo su quei milioni di cittadini dell’Unione Europea che risiedono nel Regno Unito. Durante i prossimi negoziati con il Regno Unito l’Unione vuole raggiungere rapidamente un accordo che protegga i diritti dei cittadini. Questa settimana il Parlamento terrà un’audizione sulla situazione e sui diritti dei cittadini europei nel Regno Unito. Per un chiarimento sui dati dell’impatto della Brexit ecco la nostra infografica.

L’audizione dell’11 maggio è stata organizzata dalle commissioni per le libertà civili, per l’occupazione e per le petizioni. I deputati discuteranno con alcuni esperti i possibili problemi per i cittadini UE residenti nel Regno Unito e il miglior modo di proteggere i loro diritti.

Salvaguardare i diritti dei cittadini nel dopo Brexit è una priorità del Parlamento, così come proteggere quelli dei cittadini del Regno Unito che vivono nell’Unione.
Il Parlamento ha adottato una posizione il 6 aprile in cui i deputati hanno sottolineano l’importanza di assicurare un trattamento giusto e equo sia per i cittadini UE che vivono nel Regno Unito sia per quei cittadini del Regno Unito che vivono in un paese dell’Unione.

Il Presidente del Parlamento Antonio Tajani ha sollevato questo problema nell’incontro a Londra con la premier britannica Theresa May il 20 aprile scorso: “gli studenti, i lavoratori e le famiglie sono membri preziosi della società e meritano certezze circa il loro futuro”

L’audizione parlamentare può essere seguita online sul sito del Parlamento Europeo giovedì 11 maggio a partire dalle 15

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