Archivi tag: Stefano D’Orazio

Rinascerò, rinascerai di Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio fa registrare un grande consenso di pubblico

La canzone Rinascerò, rinascerai scritta da Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio a una settimana dall’uscita, fa registrare un grande consenso di pubblico e spontanee manifestazioni di solidarietà. SIAE infatti, attraverso le parole del suo Presidente Giulio Rapetti Mogol e del Direttore Generale Gaetano Blandini, ha appena annunciato che a sostegno …

Leggi Tutto

Pooh: oggi compiono 50 anni e festeggiano con grandi sorprese e novità che interesseranno tutto il 2016

Pooh

28 gennaio 2016: oggi, i POOH compiono 50 anni e per festeggiare annunciano una serie di soprese e appuntamenti che renderanno questo anno di festeggiamenti formidabile per i loro fan. Un’eccezionale reunion che vede insieme Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli, per la prima volta …

Leggi Tutto

Pooh: il videoclip di ‘Pensiero’ oltre 1 mln click

pooh

Il video del brano “Pensiero” dei Pooh, nella versione riadattata a cinque voci in occasione della Reunion per il cinquantennale della band, ha superato 1 milione di visualizzazioni su YouTube. Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli saranno anche sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo …

Leggi Tutto

Stefano D’Orazio: dal 30 ottobre in tutte le radio ‘Non posso stare senza te’, terzo singolo

Stefano-DOrazio

E’ in arrivo il 30 ottobre in tutte le radio “Non posso stare senza te”, terzo singolo estratto dall’album ”Ci vediamo all’inferno” uscito lo scorso giugno, primo lavoro da solista per il frontman e voce dei Vernice. Dopo l’ottima accoglienza riservata ai due singoli precedenti “Che cos’è” e “La vita …

Leggi Tutto

La storia dei Pooh si conclude con i festeggiamenti nel 2016 per i 50 anni della band

pooh

Alla fine del 2013 i POOH avevano anticipato che si sarebbero presi 2 anni di pausa per preparare al meglio i festeggiamenti programmati nel 2016 per i 50 anni dalla fondazione della band più straordinaria e longeva d’Italia… ora è arrivato finalmente il momento di annunciare un’eccezionale reunion che vedrà …

Leggi Tutto

Arriva al Sistina ‘Aladin-Il Musical’ di Stefano D’Orazio

Grotte misteriose, ricchi tesori, sette cambi di scena, oltre cento costumi e un tappeto volante. Approda il 5 aprile al Teatro Sistina di Roma 'Aladin - Il musical' di Stefano D'Orazio, diretto da Fabrizio Angelini con le musiche dei Pooh. Dopo un anno di tournèe e di soddisfazioni (150.000 spettatori e sempre sold out) lo spettacolo con Manuel Frattini e Roberto Ciufoli arriva nella capitale al posto di 'Spa' di Loretta Goggi sospeso per problemi dell'attrice. "Questo è un prodotto 100% italiano tratto dalla storia di 'Le mille e una notte', senza riferimenti al cartoon della Disney" ha spiegato oggi in conferenza stampa il direttore artistico Simone Martini. "'Aladin' arriva da lontano, da quando ancora suonavo il tamburo", scherza l'autore e ideatore del musical Stefano D'Orazio che, dopo aver lasciato i Pooh, voleva "cose diverse: avevo già lavorato con Manuel Frattini per 'Pinocchio' e questa storia ha fatto capolino dal mio cassetto prendendomi sera dopo sera".

L'Aladin prodotto dalla penna di D'Orazio Diffusa tra cast artistico e tecnico l'emozione mista alla paura della prima davanti al parterre romano. Per D'Orazio "è come giocare in casa con tutti i suoi pro e contro", mentre il Genio della Lampada Roberto Ciufoli non nasconde l'emozione davanti ad una platea "che ha una certa tradizione". Diverso il discorso per Jasmine - Valentina Spalletta: "Io sono romana, ho debuttato qui, sento di dover dare di più a questo pubblico". La sua Jasmine è "una femminista ante litteram, forte ma fragile da cui ho assimilato molte sfumature". Manuel Frattini dopo aver interpretato Robin Hood, Peter Pan e Pinocchio rimane fedele all'ambiente fiabesco e si è cucito addosso "il personaggio di Aladin, come ha fatto il resto del cast con grande libertà artistica".

Simone Martini ha annunciato che il musical è stato già tradotto in inglese: "Abbiamo avuto richieste da Europa, Asia, Medio Oriente, Usa e America latina" a dimostrazione che "noi italiani siamo esterofili ma abbiamo dei prodotti con un seguito di cui andare orgogliosi". E Roberto Ciufoli aggiunge: "Stiamo lavorando ad una versione con il linguaggio dei segni per fare in modo che anche i sordomuti possano godere dello spettacolo". E' la prima volta che succede per un musical. Ma come si rendono le musiche? "Vengono percepite come sensazioni, poi - conclude ironico - sono quelle dei Pooh dunque non si perdono niente".(TMNews)

Leggi Tutto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi