Migranti, Juncker: “Scandaloso il fatto che si voltino le spalle all’Italia”


Sui migranti è “scandaloso il fatto che si voltino le spalle all’Italia nel momento in cui le persone arrivano sulle sue coste”. E’ quanto sostiene il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, in una lunga intervista a ‘La Stampa’. “Tutti devono accogliere un minimo di rifugiati, nessuno può fuggire dal proprio dovere”, aggiunge.

“Nel modo di reagire alla crisi migratoria, riconosco l’Italia virtuosa e appassionata”, sostiene il presidente della Commissione Ue. “Ho detto sin dall’inizio che non possiamo lasciare Grecia e Italia sole davanti al dramma delle migrazioni. Abbiamo salvato 400 mila persone dalla morte, dico noi ma è stata soprattutto l’Italia. È un elemento che fa onore alle virtù da cui è nata l’Europa”.

Juncker ricorda poi: “Abbiamo concesso all’Italia un sostegno finanziario considerevole. Senza creare nuove poste di spesa, abbiamo messo al servizio dell’emergenza-migranti 15 miliardi. Così, andremo avanti”.

Al giornalista che gli fa notare come la redistribuzione dei rifugiati sia al palo, Juncker replica: “Vorrei che quello che abbiamo proposto nel maggio 2015 fosse realizzato, senza che si perdano slancio e fiducia. Oggi i risultati sono ridicolmente insufficienti. Poco più di 7500 persone sono state ricollocate su 160 mila previste in due anni”.

“È una politica che tarda a realizzarsi – spiega – perché alcuni Paesi non rispettano il quadro normativo europeo fissato insieme. Non lo accetterò mai, come non accetterò che un premier dica ‘non accoglierò nel Paese un musulmano’: sono frasi che negano l’intera storia europea. Non dimenticate che sono un cristiano democratico”, conclude.

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