massimo bigi

Il 16 ottobre esce “Bestemmio e Prego” l’album d’esordio di Massimo Bigi

Anticipato dal singolo “Come se fosse facile” ft. Enrico Ruggeri disponibile in digitale da venerdì 2 ottobre

Quando si dice che la musica non conosce confini. Il 16 ottobre esce “BESTEMMIO E PREGO” (Anyway Music),l’album d’esordio di MASSIMO BIGI, che sarà anticipato dal singolo “COME SE FOSSE FACILE” ft. Enrico Ruggeri, in radio e in digitale da venerdì 2 ottobre.

Massimo Bigi, detto ilBigi, ha sempre amato la musica ma, solo a 60 anni, 62 per la precisione, ha deciso di pubblicare il suo primo disco, supportato proprio dall’etichetta di Ruggeri, amico e collega da sempre.

ilBigi è stato per anni, a partire dal 1995, il tour manager di Enrico Ruggeri. Dopo un periodo di assenza, è tornato da Ruggeri con un bagaglio di esperienze complicate che hanno prodotto canzoni sofferte e intense, tipiche di chi ha speso la propria vita senza risparmiarsi. L’amico, sentendo le canzoni, ha capito di aver avuto vicino da sempre, senza saperlo, una persona geniale e ha deciso di investire nel suo estro creativo e nella sua sensibilità, andando oltre le logiche del mercato discografico.

Con “Bestemmio e prego” ilBigi emerge da dietro le quinte per dimostrare a tutti che non esiste un posto giusto o un momento giusto per fare arte.

Un disco che sarà ricco di sorprese, al quale hanno partecipato importanti musicisti che si sono messi al servizio della scrittura di Massimo Bigi per dare forma alle sue canzoni cantautoriali dirette e solide.

Massimo Bigi nasce a Castiglione del Lago (Perugia) il 26 aprile 1958. Appassionato di musica fin da bambino, impara presto a suonare la chitarra ma la vita lo porta a fare ogni sorta di lavoro per mantenersi, dal bagnino, al giardiniere. Nel 1993 diventa direttore di produzione di Enrico Ruggeri (proprio l’anno in cui il cantautore vinceva il Festival di Sanremo con “Mistero”) e pochi anni dopo il suo tour manager, solidificando un rapporto di stima reciproca. Massimo Bigi ha pubblicato due libri: “Grand Hotel des Guitar” e “Giocando col tempo”.

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