bandiera europa

Benifei e Camani (PD): Linee guida europee su spostamenti sono passo avanti importante

“Il Consiglio Affari Generali riunitosi oggi ha pubblicato raccomandazioni importanti per assicurare un metodo comune di valutazione della situazione epidemiologica nelle diverse zone d’Europa. Finora gli Stati membri hanno potuto muoversi con relativa libertà nel valutare la situazione nelle varie regioni estere, decidendo poi se limitare gli ingressi nel proprio territorio. Questa situazione ha creato disagi e danni al turismo e al tessuto economico di molti Paesi, anche all’Italia. Finalmente secondo le nuove raccomandazioni del Consiglio ogni settimana gli Stati membri dovranno fornire al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) i dati sui tamponi effettuati e sui casi registrati, in base ai quali il Centro elaborerà una mappa della situazione epidemiologica europea, regione per regione, dividendola nelle tre categorie che conosciamo (verde, arancione, rosso). Gli Stati rimarranno comunque liberi di attivare restrizioni alla circolazione nel proprio territorio, ma da adesso lo faranno sulla base di una valutazione condivisa della situazione epidemiologica. Rimane inoltre saldo il principio per cui non dovrebbe essere impedito l’ingresso a persone che arrivano da altri Stati membri, limitandosi a richiedere quarantena o tampone negativo nei casi più rischiosi. Stilare criteri comuni nella valutazione del rischio e definire procedure concordate per gli spostamenti è importantissimo per tutelare sia i cittadini che il mercato interno; c’è molto da fare ancora, ma oggi si è fatto un passo decisivo verso una coordinazione più efficace”.

Lo dichiarano in una nota Brando Benifei, capodelegazione del Pd al Parlamento Europeo, e Vanessa Camani, consigliera regionale e responsabile turismo nella segreteria nazionale del Partito Democratico.

Guarda anche...

europa

COVID-19 e istruzione: necessarie misure per colmare il divario digitale

• La crisi COVID-19 ha evidenziato le disugaglianze sull’accesso all’istruzione nell’UE• Colmare il divario digitale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi