Pascucci

“Coriandoli e cicatrici” il nuovo singolo di Pascucci

È visibile da oggi, martedì 20 aprile, al link https://youtu.be/MArtgdYY2Z0, il videoclip di “CORIANDOLI E CICATRICI” (distribuito da Artist First), il nuovo singolo di PASCUCCI dove il tema della violenza viene affrontato con delicatezza e viene accostato ad un messaggio di vicinanza e di speranza.

Nel video – diretto da Federico Fringuelli – sono presenti numerosi elementi che vanno ad arricchire la metafora visiva che accompagna il testo del brano: la location – un antico castello medievale divenuto albergo -; la scelta del colore monocromatico, che richiama la nouvelle vague francese, e il gioco di aspect ratio, che passa da un 4:3, donando un senso oppressione nelle scene che richiamano il passato, ad un 16:9 nella parte finale, dove c’è il ricongiungimento tra i due protagonisti.

A proposito del video, Pascucci commenta: “A differenza del brano, che è più diretto poiché racconta una storia, nel video insieme al regista abbiamo voluto dare una chiave interpretativa diversa, basata su tante immagini differenti. Nelle sequenze vediamo sempre due personaggi – che in realtà sono la stessa persona – in una continua ricerca di se stessi. Nel finale i due protagonisti riescono finalmente a ricongiungersi e a trovarsi con l’ultimo sorriso.”

Nel brano – già disponibile su tutti i digital store al link https://pascucci.lnk.to/CoriandolieCicatrici – si raccontano infatti le vicende di una ragazza che, dopo aver subito un abuso, raccoglie tutte le sue forze e prova a dare un taglio netto al suo presente per partire alla ricerca di un futuro lontano da questo ricordo: “Te ne vuoi andare in un luogo diverso dal profumo intenso che ti vuole ascoltare, ti sei data da fare, la fortuna non la aspetti più” canta infatti Pascucci.

Coriandoli e cicatrici
Sono impresse nel tuo corpo
Non sapevi ancora andare in bici
Ma già sapevi cosa fosse un torto
Volevi solo essere felice come una bambina
Ma tu non sei diversa, non ti sei solo persa

“CORIANDOLI E CICATRICI”, canzone dalle sonorità indie pop e urban, nasce dal bisogno dell’artista di mettere in luce un argomento sensibile e importante ancora purtroppo troppo sottovalutato: il tema dell’abuso e della violenza. In particolare, Pascucci cerca di far capire attraverso una prospettiva esterna il percorso difficile che una vittima deve affrontare, nella speranza che possa poter superare il trauma e poter affrontare la propria vita a pieni polmoni.

“La storia che viene raccontata” – commenta Pascucci – “è ispirata a delle persone che durante la mia vita si sono fidate di me e hanno voluto raccontarmi quello che hanno passato. Ci tengo a sottolineare questa cosa perché si pensa che siano cose isolate, che succeda molto raramente, ma non è così e voglio far capire che non si è mai soli. Spero che dando voce a questo argomento si possa pensare ad un futuro migliore.”

Il brano segue l’uscita dei singoli “Malaga” (https://pascucci.lnk.to/Malaga) e “Sciroppo”(https://pascucci.lnk.to/Sciroppo), entrambi entrati fin da subito nelle playlist ufficiali di Spotify come “New Music Friday Italia”, “Graffiti Pop” e “Scuola Indie”.

Classe 1996, Pascucci – all’anagrafe Davide Pascucci – è un cantante e produttore fanese (PU). Fin da piccolo immerso nella musica, frequenta il Liceo Musicale di Pesaro, studiando canto lirico, chitarra e pianoforte. Prosegue dopo il diploma nello studio del canto lirico per poi abbandonarlo per approfondire la produzione musicale. Entra nel corso triennale di “Musica Elettronica” del Conservatorio G.Rossini di Pesaro e, nel mentre, collabora con vari artisti locali come producer. Nel 2020, dopo varie esperienze con altri artisti decide di incominciare un percorso solista.

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