incognito

Dromos edizione numero ventiquattro:
gli Incognito in concerto

Si avvicina al termine del suo cammino la ventiquattresimaedizione di Dromos, un viaggio partito lo scorso 23 luglio da Fordongianus e proseguito nelle settimane successive facendo tappe a Oristano e nei diversi centri della sua provincia sotto il segno dei “Saltimbanchi”.

Domani(venerdì 12 agosto) a Cabras(OR) grande attesa per il concerto degli Incognito, tra i più importanti progetti e gruppi dell’acid jazz di matrice britannica, in Sardegna per l’unica tappa del tour italiano organizzato dalla società Ponderosa Music & Art.

Sul palcoscenico di piazza Stagno (ore 22) il leader e fondatore Jean-Paul “Bluey” Maunick (alla voce e chitarra) sarà affiancato dalle vocalist Natalie Duncan, Vanessa Haynes e Tony Momrelle, Paul Booth al sassofono e alflauto, Sid Gauld alla tromba, Lorenzo Campese alle tastiere, Charlie Allen e Max O’Donnell alla chitarra, Francis Hylton al basso, Francesco Mendolia alla batteria e João Caetano alle percussioni. Il concerto è promosso dall’associazione culturale Dromos in collaborazione con il Comune di Cabras.

I biglietti – a 20 euro (inclusi i diritti di prevendita) – si possono acquistare online sul sito di Dromos (https://www.dromosfestival.it/incognito).

Per informazioni, la segreteria del festivalrisponde al numero di telefono 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it.

Notizie e aggiornamenti anche sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.

Gli Incognito nascono in Inghilterra nel 1976 diventando in breve tempo assoluti protagonisti nella scena internazionale. Dopo la creazione del gruppo da parte di Maunick e Paul “Tubbs” Williams, pubblicano il loro primo album, “Jazz Funk”, nel 1981, prima di prendersi una pausa lunga dieci anni, fino al 1991, quando esce “Inside Life”, registrato insieme a vari altri artisti della scena groove britannica: una caratteristica presente in tutti i dischi successivi, come “Tribes, Vibes and Scribes” (1992), con il contributo della vocalist Maysa Leak, “Positivity” (1993), o “100° and Rising” con Joy Malcolm e Pamela Anderson, il cui brano “Everyday” raggiunge la posizione numero ventitré della classifica inglese.

Successivamente a “Remixed” (1996), “Tokyo Live” (1998) e “No Time Like Future” (1999), gli album che inaugurano gli anni Duemila, “Life, Stranger Than Fiction” (2001) e “Who Needs Love” (2002), si caratterizzano per l’assenza di Maysa Leak sostituita dalle voci di Tony Morelle e Joy Rose.

Ancora una volta emerge la caratteristica fluidità nella composizione del gruppo che tuttavia non ne pregiudica lo stile musicale ben definito.

I successi dei primi anni Duemila vengono confermati nel 2010 dalla pubblicazione di “Live in London: the 30th Anniversary Concert” e “Transatlantic R.P.M.”, arricchito dalle performance di artisti come Chaka Khan e Mario Biondi.

Nel 2012 gli Incognito pubblicano “Surreal”, seguito da “Amplified Soul” (2014) e “In Search of Better Days” (2016). È del 2019 il loro ultimo disco “Tomorrow’s New Dream” pubblicato per l’etichetta Bluey Music/Absolute, con la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti e ben quattordici nuovi brani inediti.

Con il concerto degli Incognito il ventiquattresimo festival Dromos si avvia verso i titoli di coda: sabato 13, la cornice naturale del bosco di Mitza Margiani, nei pressi di Villa Verde, ospiterà il penultimo appuntamento: di scena il progetto afrofuturista Khalab (biglietto a 5 euro più prevendita), nome d’arte del musicista e produttore Raffaele Costantino, nato per promuovere la musica black di matrice afroamericana, le sue infinite contaminazioni, influenze e declinazioni.

Ad accompagnarlo ci saranno Tamar Osborn alsax baritono, flauto ed effetti, David Paulis al basso elettrico e synth ed Enrico Truzzi alla batteria (biglietto a 5 euro più diritti di prevendita).

Per raggiungere il sitodel concerto verrà predisposto un servizio navetta, attivo a partire dalle ore 20 dal Campo Sportivo di Villa Verde.

Info
Per informazioni, la segreteria del festival risponde al numero di telefono 0783310490, al numero whatsapp 3348022237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti anche sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos.

Con l’allentamento delle restrizioni per l’emergenza covid non è più necessario presentare il green pass, ma sono raccomandati comunque prudenza e buon senso.

Dromos continuerà a sanificare gli ambienti e le strumentazioni: anche quest’anno per la protezione degli artisti e del personale tecnico, si potrà fare affidamento sul Sanyphone l’innovativo dispositivo di sanificazione di set e microfoni a tecnologia UV-C ideato e prodotto dall’azienda oristanese Sanycar.

Festival itinerante, Dromos dedica una particolare attenzione alla collaborazione con i vari operatori attivi nel territorio: tra questi la Fondazione Mont’e Prama e la Fondazione Oristano, che per tutti i possessori di biglietti del festival, e per tutta la durata della manifestazione, ha previsto una serie di sconti per visitare i vari siti culturali del territorio di Cabras.

La ventiquattresima edizione del festival Dromos è organizzata con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, delle Amministrazioni Comunali di Bauladu, Cabras, Fordongianus, Morgongiori, Neoneli, Oristano e Villa Verde, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Oristano, della Ros’e Mari Farm & Green House, dell’Associazione culturale Viva Mandrolisai, della Cantina Bingiateris di Ortueri, della Sanycar, di Lai Automobili, della M/U Mariantonia Urru e del Temple Wine Bar, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, del Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, della Music Academy Isili, della soc. coop. Mariposas de Sardinia, del tour operator ViaggieMiraggi, di Radio Popolare, dell’Arcidiocesi di Oristano, della Fondazione Italiana Sommelier, del Consorzio di tutela dei Vini del Mandrolisai, della Consulta Giovani di Bauladu, dell’Hotel Mistral2 di Oristano, dell’Ottica Erdas, di Sa Pasida, del Festival Licanìas di Neoneli, del ‘DU Bauladu Music Festival di Bauladu, del Terme Romane Festival di Fordongianus, di Instagramers Sardegna, e delle reti Sardinia Jazz Network – SJN, Jazz Italian Platform – JIP e Best Event Sardinia – BES.

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