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Siria, accogliere appello CRI e proteggere popolazione civile, soccorritori e operatori umanitari

Bruxelles, 24 aprile 2013. “La Comunità internazionale e l’Unione europea devono accogliere l’appello lanciato dalle organizzazioni umanitarie e anche oggi dalla Croce Rossa Italiana per far fronte alla drammatica emergenza umanitaria che si sta consumando in Siria”, dichiara il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli.
“La popolazione – continua – è allo stremo e il Paese è logorato da oltre due anni dalla crudeltà di un conflitto che non conosce più alcun limite. Una violenza cieca che ha provocato migliaia di vittime, tra cui tantissimi bambini, una guerra che senza alcun rispetto delle norme del diritto internazionale umanitario è arrivata a colpire a morte anche i soccorritori e gli operatori umanitari”.
“Dal Consiglio UE dei Ministri degli esteri è necessario che arrivi una presa di posizione forte e immediatamente si metta in atto un piano di potenziamento degli aiuti umanitari garantendo la sicurezza dei volontari impegnati sul campo e l’apertura dei corridori umanitari. Ho presentato inoltre un’interrogazione all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Ashton”, conclude Angelilli.

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