Strasburgo, 24 maggio 2013. “È necessario che il Consiglio europeo estenda il fondo di garanzia per i giovani disoccupati fino al compimento dei 30 anni di età. Attualmente la soglia è di 25 anni, ma così si fa una grave discriminazione verso quei giovani che, soprattutto in Italia, si trovano a quell’età ad aver concluso da poco gli studi universitari e non riescono a inserirsi nel mondo del lavoro”. Così l’europarlamentare Lara Comi del PdL.
“Per questo – prosegue la deputata – ho presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente del Consiglio europeo. L’auspicio è che questi sussidi, che valgono sei miliardi per l’intera Unione, vengano estesi ai giovani fino a 30 anni di età così da non creare discriminazioni tra i vari Stati membri, che sono caratterizzati da sistemi universitari di durata differente”.